1. In nome del padre, del figlio e ......


    Data: 18/04/2018, Categorie: Sesso di Gruppo Incesti Gay / Bisex Autore: rococo, Fonte: RaccontiMilu

    1. Pensieri di un padre.Ancora 200 Km in questa autostrada di merda, la Salerno-Reggio Calabria che chiamare autostrada è un complimento inaudito. Non vedo l�ora di arrivare a casa, e stavolta sono più ansioso del solito. Mia moglie Elena è al mare con mio figlio più piccolo, Davide di 14 anni, ma suo fratello, Paolo, di 18, non è voluto andare con loro ed è rimasto a casa da solo.Sono ansioso e preoccupato, non perché Paolo non sappia arrangiarsi da solo, ma perché da qualche mese ho scoperto che a mio figlio piacciono i maschi, ma non quelli della sua età (e chi non si è fatto le seghe con gli amici alla sua età?), ma quelli maturi, muscolosi e pelosi, ed ho il timore che qualcuno se ne approfitti.Con mio figlio ho sempre avuto un ottimo rapporto, ed essendo lui un po� timido e introverso, ho cercato di dargli la sicurezza che solo un buon padre sa dare al figlio. Quando ho saputo delle sue propensioni gay non ne ho fatto un dramma, come mia moglie, che quando lo ha sorpreso a sbaciucchiarsi con un amico ha avuto quasi un colpo al cuore. Sono stato sempre convinto che ognuno deve cercare la forma di piacere e di soddisfazione sessuale che più gli aggrada, se non vuole finire complessato e frustrato. E Paolo ha molto apprezzato questa mia apertura mentale ed il mio atteggiamento comprensivo.Il fatto è che ho cominciato ad avvertire quasi un po� di gelosia, nel senso che pensare il mio Paolo inculato da qualche vecchio vizioso mi provoca una sofferenza acuta. E la gelosia ...
    ... si è andata trasformando in un attaccamento quasi morboso a quel ragazzo, alle sue insicurezze, al bisogno di protezione che ispira. Se Paolo ha voglia di essere posseduto da un uomo maturo, mi sono detto più volte, perché lasciarlo finire nelle mani di sconosciuti, magari mal intenzionati?Io mi considero un maschio degno di tal nome, anche per il mio aspetto di montone mediterraneo, moro e villoso, la fica non mi è mai mancata. Si sa, i camionisti sono molto ricercati dalle signore porche: vanno, vengono, sono forzuti, hanno tanta rabbia da scaricare. Ma ho più di una volta ricevuto attenzioni e profferte anche di colleghi maschi, attratti soprattutto dal bestione che si agita in mezzo alle mie gambe. E debbo dire che un paio di volte mi sono lasciato spompinare da baldi giovanotti particolarmente infoiati, che volevano che glielo sfondassi. E, visti i bei culi modellati che avevano, stavo lì lì per cedere alle loro richieste, se non mi avesse preso il timore di un qualche contagio.E� anche vero che, da quando ho scoperto la latenza omosex di Paolo, ho cominciato a provocarlo, quasi per spingerlo a fare outing. Una sera, mentre chiavavo di brutto Elena, avevo lasciato appositamente socchiusa la porta della camera da letto; l�ho sentito alzarsi per venire a spiarci. Io scopavo con foga, con grandi e forti spinte del cazzo nell�utero di mia moglie che delirava di piacere, e intanto pensavo che lui si eccitava allo spettacolo del mio culo sodo e peloso che si contraeva ad ogni ...
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