1. Nell'alone della semioscurità


    Data: 14/05/2018, Categorie: Etero Sensazioni Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu

    Nell�ombra compatta e spessa d�una camera silenziosa si nota appena un filo di luce debole e e per di più tremolante, sul letto le lenzuola sono leggermente sgualcite, giacché coprivano a malapena il corpo rannicchiato d�una giovane donna. Di nuovo quella luce dunque, dal momento che le tempie avevano finito di pulsare accompagnando i battiti furiosi e irati del cuore, però gli occhi non potevano accettare né accogliere ancora quel contatto con il mondo esterno. Per quanto tempo aveva dormito? Quanti giorni, ore o soltanto minuti erano passati? Com�era arrivata a casa? In macchina probabilmente, ma poteva solamente supporlo, perché dopo quegl�istanti nitidi la sua mente si disperdeva in una nebbia fitta senza memoria. Sono stata realmente io? E� successo proprio a me? Com�&egrave potuto accadere? Forse avrei dovuto osare oppure no: ecco, al presente il pensiero ritornava di continuo sui suoi passi e s�ingigantiva di momento in momento, nel frattempo lei aveva cercato sollievo nel sonno, tuttavia i sogni sono un popolo e una razza che non sperimenta, che non ravvisa fandonie né conosce menzogne, mentre nel ricordo accanto al dolore si presentava il sapore agrodolce d�emozioni e d�impressioni amabilmente e gradevolmente illecite, ingiuste e al tempo stesso responsabili.Lei aprì sennonché gli occhi e con uno sforzo scivolò giù dal giaciglio cercando il piccolo bagno, la luce al neon si rivelò al primo istante dolorosa come una ferita, successivamente lo specchio inflessibile ...
    ... le restituì la sua immagine squadrandosi a lungo come se volesse scoprirsi, cercandosi diversa e inconsueta da quello che credeva d�essere, eppure lo specchio rifletteva sempre la stessa immagine con il volto d�una giovane donna dai lineamenti aggraziati, a tratti dolci come nella curva leggera degli zigomi peraltro impenetrabili e severi, come nel taglio quasi orientale degli occhi intensi e profondi. Il cielo grigio con le sue minute goccioline risaltava facendo emergere già l�odore tipico del muschio e dell�erba da sotto gli alberi, mentre l�umidità accumulata negli ultimi giorni di un�estate stanca faceva da abile contorno a tutto quello contesto, perché pure i ricordi dei giochi estivi sembravano dileguarsi disperdendosi con la stessa rapidità con cui s�infittivano le nebbie nelle prime ore del mattino, trasformando quegli albori del mese di settembre in paesaggi umidi.Innumerevoli, erano state in verità le volte che lei aveva varcato la soglia di quell�edificio con quelle pareti ingrigite che s�innalzavano di fronte, però in quell�atmosfera un po� sconsolata si fermò curiosamente a contemplarlo. Il gioco generoso del caso l�aveva infatti condotta proprio lì offrendole quell�inaspettata fortuna, cosiffatto entrò nel corridoio vuoto al presente debolmente illuminato. Eccola la porta di legno pesante dove su di essa c�era impressa la targhetta in ottone con in risalto la scritta: �Redazione�. Lavorare finalmente dentro la testata d�un giornale: la sfida, la meraviglia e il ...
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