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Il sequestro
Data: 11/09/2017, Categorie: pulp, Autore: Rot43
... presenza di eventuali persone esterne. Una volta di ritorno dalla rapida ispezione i tre malcapitati furono trascinati dentro e fatti sedere sul divano. Jessica iniziò a singhiozzare e si lanciò tra le braccia della madre che l’accolse amorevolmente, fu tra i suoi singhiozzi che prese la parola il capo della gang, che con uno spiccato accento dell’est disse: : - Da giorni abbiamo messo gli occhi su questa bella villa e stavamo aspettando la vostra partenza per l’estate per poterla svaligiare indisturbati, ma il vostro ritardo ci ha interrotto i piani e soprattutto ci ha fatto perdere del tempo, così ora per recuperare sarete nostri prigionieri e lo sarete finché non pagherete un riscatto consistente. Poi guardandosi attorno aggiunse sprezzante, rivolgendosi verso la padrona di casa : - Signora avete una bellissima casa siete molto fortunata! Quindi non avrete di certo problemi a pagare… : - Vi daremo tutto quello che vorrete, ma non fateci del male, vi prego! Ditemi cosa volete? Disse Rossana con il cuore tremante in gola. :- Non abbiamo ancora quantificato il vostro lascia passare, prima di entrare in questa bella casetta, avevamo pensato a una cifra attorno ai 50.000 euro, ma ora a vedere l’interno credo che ci potremmo accontentare del doppio. Dopo quelle parole, il capo della gang, si voltò verso i suoi seguaci cercando la loro approvazione per le parole appena proferite e dei cenni con la testa confermarono la richiesta. Con un tono di voce molto flebile, Rossana ...
... intervenne: : - Non abbiamo nell'immediato tutta questa disponibilità, per favore siate ragionevoli. Implorò. Intervenne Valerj, che con brutalità le rispose: : - Dovrai trovarli, se vorrai vedere la luce del giorno domani, o mia bella signora. E si mise a guardarla compiaciuto, nella frenesia della rapina non si era accorto di quanto fosse figa. Jessica, intanto aveva finito di singhiozzare e quello sguardo viscido sulle forme della madre, la fece trasalire, così facendo affidamento su tutte le sue forze, si mise a urlare contro il rapinatore : - Sei uno stronzo, figlio di puttana, lascia stare mia madre…mio padre tornerà presto e ti spaccherà il culo… Dario intanto continuava dimenarsi, così gli furono applicate delle fascette di plastica intorno alle caviglie e ai polsi per immobilizzarlo definitivamente. Le due donne cercarono di impedirlo, ma il giovane venne ammanettato e una volta reso inoffensivo gettato sulla poltrona accanto al divano. Sistemato il ragazzo, uno dei balordi, riprese il discorso aperto da Jessica : -Dunque manca all'appello qualcuno…e dov'è il paparino? Ritornò in gioco Darko riprendendo possesso della situazione, e rivolgendosi verso Rossana, le chiese nuovamente e con voce più ferma dove fosse il marito Non avendo ottenuto risposta, uno degli uomini si avvicinò a Jessica e la prese per il collo puntandole il coltello. Alla vista del coltello sulla figlioletta subito Rossana rispose che era fuori e che sarebbe rientrato a momenti. : - Bene, allora lo ...