1. 172 - La giovane Vanessa, lo zio dottore e la chat line


    Data: 17/08/2017, Categorie: Etero Incesti Autoerotismo Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    ... fradicia. Aveva provato piacere prima a succhiarmi il cazzo e adesso continuava a provarne nel parlare di sozzerie con quell�anonimo uomo al telefono.�Ma si zietto, ho voglia di sentire il tuo cazzo grosso, dai accarezzalo per me, pensa che siano le mie labbra���senti come sono morbide ? Fammelo succhiare, vuoi metterlo nella mia passerina���certo che lo voglio tutto��..��Sai zio che ho la fighettina tutta bagnata ? Ti piacerebbe metterci dentro un dito o la tua lingua?�����si��si�..è piccolina per il tuo uccellone duro��no�..se spingi �voglio che me lo fai entrare��.sei duro e grosso�.mi piace sai�..spingimelo dentro dai�.�Passai con il dito nuovamente sul solco delle labbra penetrandovi all�interno e percorrendo per intero la sua fessurina calda e umida.Mi portai alla bocca il dito intriso dei suoi umori e lo succhiai mentre Vanny continuava a far l�amore virtualmente con lo sconosciuto e a dimenarsi sulla poltroncina���Si��..mi piace quello che fai�.si la mia fighetta impazzisce �.si�.si�.zietto così mi farai godere�..�Vanessa a questo punto mi mise le gambe sulle spalle, così con le gambe spalancate e sulle mie spalle avevo davanti la sua passerina allargata ad un palmo dal mio naso, aspirai voluttuosamente il suo odore che mi inebriò fortemente e mi sentii la mazza che mi pareva stesse scoppiando tanto era dura�.�Si�zio�si�.leccamela�.ti prego�succhia la passerina della tua nipotina�..bevi il mio succo ...
    ... caldo�si�.ti�..prego�.fammi godere���Ascoltavo come in sottofondo le parole che Vanny sussurrava al cellulare e d�istinto mi precipitai con la bocca sul ciuffetto di peli scuri e ricci; con la lingua cercai il clito, era piccolo ma durissimo, aveva un sapore salato e dolce insieme. Lo presi in bocca e lo aspirai tra le labbra, era come un piccolo cazzetto che stringevo e titillavo con la punta della lingua. Sentii che Vanessa mi stringeva la testa tra le cosce, sollevava il bacino e lo spingeva contro la mia bocca.�Si�zio�sto godendo�mi fai godere così��.vengo�.vieni conme� zio� ah� ah� ah�.. sto venendo con te��.ah�.ah�.ah�ahhhhhhhhhhhhhhh�Sembrava che Vanny volesse staccarmi la testa, me la serrava con decisione tra le sue cosce e si dimenava come impazzita, poi al cellulare����..�Zio, ma mi hai fatta impazzire��si anche per terra è stato fantastico�.si�.l�ho capito��.ti prego chiamami ancora�..ciao�..sei un maschio stupendo.�La guardai abbandonarsi con la schiena contro la poltrona, le braccia a penzoloni inerti, il capo rovescito all�indietro e gli occhi chiusi. Il respiro ansimante e il bacino che ancora sussultava sotto i miei colpi di lingua, poi le sue mani mi allontanarono e lei appoggiò i piedi per terra�..�Grazie zio dottore��� che bella goduta mi sono fatta���Per quel giorno terminò tutto lì, ma ci furono molte altre volte e molti altri intrecci, orgiastici e incestuosi��Buon sesso a tutti da parte di ombrachecamminae-mail: alexlaura2620@libero.it 
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