1. 172 - La giovane Vanessa, lo zio dottore e la chat line


    Data: 17/08/2017, Categorie: Etero Incesti Autoerotismo Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    ... si era già spogliata e infilata nel mio letto, riuscendo immediatamente a farsi perdonare della serata a vuoto della notte precedente. Mi ricoprì di baci e di coccole, mi prese in bocca il cazzo e lo fece irrigidire in un baleno. Entrambi sapevamo d�avere poco tempo ma quella mattina fu davvero indiavolata. Mi montò a cavallo e si infilò il membro tutto dentro�..�Ummmmhhhhh�.. Voglio ringraziarti per il favore che fai a Vanessa, aaahhhhhh��.. non sai come mi fai felice. Amoreeee miooo �� lei è così giovane ed ingenua, mmmhhhhh��. una bimba���.. �Mi cavalcò come una ossessa,avevo le sue enormi tette ballonzolanti davanti agli occhi. Per effetto del parto e del successivo allattamento sembravano più turgide, gonfie e floride del solito. Le aureole s�erano scurite e allargate e i capezzoli erano più sporgenti e grossi. La figa era calda e lei sapeva come muovere i muscoli pelvici per stringermi il cazzo come una morsa. Continuò a cavalcarmi, lentamente ma profondamente. Me lo faceva uscire tutto e poi se lo ficcava tutto dentro fino alla base, mi sentivo in paradiso��Poi la sua bocca mi percorse il viso, le orecchie, il collo, sentii le sue unghie strusciarsi sul mio petto, una mano raggiunse lo scroto e si impossessò delle mie palle le accarezzò e me le strinse delicatamente. Lei mi conosceva a fondo.Con una dito le esplorai il buchino posteriore, glielo infilai nel culetto e lei emise un lungo gemito di piacere.Con voce roca mi sospirò calde parole d�amore e di ...
    ... passione���Andrea, mi fai impazzirete�� uuummmhhhhh�� abbia�..mooo po�co tempoooo ma voglio farti sentire quanto mi ren�.di feliceeee, godimi dentro la figa�� godi dentro di me�� ficcamelo tutto dentroooo�. Spingi da sot�tooooo���Intanto lei accelerò la monta e mi incitò ancora a venire, si piegò verso di me, ansimante mi strinse forte ed io affogato nella passione più profonda, ammaliato dal suo meraviglioso modo d�essere femmina cominciai a venire, inondandole la figa con un fiume di sborra. Anche lei accelerò i movimenti e quasi contemporaneamente a me arrivò all�orgasmo. Fu come al solito un orgasmo stellare con le sue urla, che si potevano sicuramente sentire a cento metri di distanza e i suoi movimenti, a scatti, veloci e disarticolati .Avrei voluto tenerla lì stretta a me, fra le mie braccia ma lei si sfilò il pene da dentro e corse in bagno, dopo pochi minuti era già vestita, mi diede un ultimo bacio e����.. mi disse��.�Dottore, devo correre in studio, non vorrei arrivare in ritardo che poi il padrone mi licenzia!!!Muoviti, dai che abbiamo un sacco di cose da preparare per Parigi. Ti amo Andrea�Uscì in un baleno così com�era entrata e se non fosse per il cazzo gocciolante di sperma e lucido dei suoi umori, avrei potuto credere che fosse stato tutto un sogno.Una volta arrivato in studio constatai che Elisabetta aveva fatto, come al solito, uno splendido lavoro, era bello averla al mio fianco, vederla lavorare come se nulla fosse e sapere che poco prima era nuda fra le mie braccia a ...
«1234...21»