1. Impresa assennata


    Data: 02/06/2018, Categorie: Etero Sensazioni Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu

    ... frequentiamo da tanto tempo e non abbiamo apprensioni né presentimenti dei nostri silenzi né dobbiamo apparire in qualche modo, poi in aggiunta a ciò, l’unica e meravigliosa attrattiva di questo posto, è che la difficoltà di raggiungerlo garantisce in ultimo di trovare pochissime persone, perché pure quest’oggi è effettivamente così. La mattinata trascorre, rintracciando conchiglie di varie dimensioni e qualche partita a carte, si conclude con un lesto spuntino approntato per l’occasione da Eliana con l’immancabile insalata mista di mare di polpi, di calamari e di seppie, infine con del melone e dell’anguria per concludere in bellezza. In seguito c’instradiamo in cerca d’un poco d’ombra nella bassa e odorosa vegetazione poco distante accanto a un grande albero di tamerice. Per delicatezza e per riserbo, io cerco un posto un poco distante dai miei amici sistemandomi sul grande canovaccio nei pressi d’un vecchio arbusto di ginepro, in seguito lancio un’occhiata al mio rotocalco, successivamente cerco di sonnecchiare rigirandomi svariate volte. Intravedo i miei amici vicini, ambedue sono lievemente coperti da alcuni rami, malgrado ciò mi pare che Eliana si stia dando da fare, moderatamente sconcertato e certo di non essere visto, intensifico sennonché in modo curioso e pettegolo la sbirciata. Marcello è sdraiato con le braccia sotto la nuca e gli occhiali da sole infilati come stesse acchiappando pigramente il sole, Eliana, all’opposto, è accomodata sull’asciugamano vicino a ...
    ... lui e con la mano lo accarezza armoniosamente sul ventre, sul costume e sulle gambe. Io non comprendo se lui sia apatico e disinteressato, oppure la lasci fare godendosi la situazione, eppure lei sta indiscutibilmente cercando di stimolarlo, forse di smuoverlo. Io mi sposto a rilento per vedere meglio, Eliana seguita in maniera placida la sua stuzzicante opera, io avverto che ho il cazzo eretto, anche se non c’è nulla, ciò nonostante la circostanza m’attizza scuotendomi oltremodo, perché a dire il vero, chi più chi meno, siamo tutti un poco curiosi, guardoni e maniaci. Al momento Eliana gli infila la mano nel costume e gli estrae il cazzo semi-eretto massaggiandoglielo. Noto che con lo stesso ritmo seguita a fare su e giù dolcemente con la mano, carezzando adagio perfino il suo villoso bassoventre con l’altra estremità. Il mio amico, eccezionalmente, non dà apparenti segni di vita, eppure sono certo che sarà lì ad occhi chiusi nel godersi appieno la sua deliziosa consorte. Eliana prosegue con calma, ogni tanto si china per baciarglielo sulla punta e poi se lo infila per metà in bocca, dopo ancora seguita con la mano. Io m’accorgo che mentre squadro quella lasciva scenetta, mi sto immancabilmente passando il palmo della mano sul mio cazzo in eloquente erezione. Lei, anzi loro due, non s’assillano né si crucciano né si sdegnano per nulla di me, cosicché io mi sdraio totalmente per terra facendo finta di dormire, prevedendo che entrambi possano rigirarsi bruscamente e in tal modo ...