1. Finestrino rovente 3


    Data: 25/06/2018, Categorie: Scambio di Coppia Autore: Maliziosa360, Fonte: Annunci69

    ... era un po’ dura, una station wagon era decisamente meglio. Scendemmo velocemente dalla nostra auto e si montò dietro da loro e la prima sorpresa fu per me di quelle forti: il lui era di colore. Cazzo, pensai che ci avevano ingannato, me lo poteva dire sta stronza, a me di farmi sbattere da un negrone non mi va pensai dentro di me, mi giravano un po’, anche Gianni restò garbatamente sorpreso di trovare in auto uno di colore, pensammo ad una coppia clandestina o falsa che cercava divertimento. La bionda tentò di rompere il ghiaccio, forse capì il nostro iniziale imbarazzo:”Lui è Mark, ci siamo conosciuti tre anni fa durante un mio viaggio di lavoro in Senegal e poi ci siamo sposati . . . “ Ma anche lui si mostrò molto cordiale con noi:”Mi trovare molto bene Italia, studiare italiano da qualche mese, scusa se parlare non bene” In effetti sembravano una coppia tranquilla, poi la bionda signora facendomi l’occhietto sorridente mi disse:”Cara, stai tranquilla che Mark è pulito e ha un cazzo che ti soddisferà pienamente, fidati di me” Alla fine c’è poco da fare, siamo sempre noi donne a decidere tutto, anche qui era chiaro che le volontà femminili erano dominanti sul maschio, così non ebbi problemi a risponderle:”bene cara, vedrai che anche tu avrai di che divertirti con il mio maritino, è molto bravo a letto . . . “ lei sorrise e iniziò a svestirsi togliendosi la camicetta e reclinando il sedile, noi ci eravamo già spostati all’indietro dove vi era uno spiazzo molto ampio fino ...
    ... al bagagliaio, eravamo comodi davvero, più ancora che sull’auto della ricciolina. Anche noi ci spogliammo e notai subito che Gianni aveva già la banana dura, durissima, evidentemente quella biondona tinta lo allupava non poco o forse era per l’accento foresto chissà, lo guardai un po’ così, lui capì e sorrise ma, mentre vi fu questo velocissimo siparietto fra di noi fatto di sguardi, Mark arrivò su di me e, non diversamente da Gianni, mi mostrò la sua forte erezione: un cazzo non enorme, direi nella norma, ma così nero non lo avevo proprio mai visto ne tantomeno provato . . . e onestamente l’idea di succhiarlo mi faceva un tantino schifo . . . . avevo bisogno di essere prima eccitata a dovere se no non ce la potevo fare:”Mark, ho bisogno di eccitarmi un po’ prima di baciarti . . . “ aprii le cosce per fargli capire cosa avrei voluto da lui che non esitò:”Lecco figa ok?” Bravo, era proprio ciò che volevo, lui mise la sua faccia fra le mie cosce ed iniziò una delle più belle leccate di micia che abbia mai ricevuto, sembrava davvero un cagnolino assetato, con le mani mi teneva le cosce larghe e la sua bocca non si staccava mai dalle mie labbra vaginali, sapevo che avanti così non avrei resistito a lungo, gli misi una mano sulla testa per spingerla ancor più in dentro, era troppo bello, sembrava avesse la lingua più lunga del normale, me la sentivo anche nelle pareti interne, avevo perfino dimenticato che al nostro fianco c’erano Gianni e la bionda all’opera ma io non capivo più ...
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