1. Il tempo dei ricordi 2


    Data: 18/08/2017, Categorie: Incesti Autore: Una madre, Fonte: EroticiRacconti

    ... giornata successiva al "fattaccio" era trascorsa nell'assoluta indifferenza. A tavola,mentre consumava la sua veloce colazione,solo poche parole concentrate per lo più sull'esame del giorno precedente. Per tutto la giornata poi,non ci siamo visti giacché non era tornato a casa all'ora di pranzo e neanche per cena. Io mi sentivo alquanto turbata soprattutto per il fatto di sapere che era successo qualcosa senza riuscire a trovare nella mia mente,per quanto mi sforzassi,il bandolo dell'ingarbugliata matassa. Fisicamente mi sentivo molto soddisfatta ed un brivido aveva attraversato tutto il mio corpo quando sono entrata nella stanza di mio figlio per riordinarla. Le macchie ancora parzialmente umide sulle lenzuola,mi hanno confermato che era davvero successo. Pur sapendo cosa avrei trovato sollevando la copertina,la vista di quelle tracce e la pungente zaffata di umori organici che aveva colpito i miei organi olfattivi,mi avevano provocato un repentino sobbalzo seguito da un incontrollabile tremore che mi aveva costretta a sedermi su quello stesso letto sul quale si era consumato il nostro inconfessabile atto. Nel tentativo di rilassarmi,mi ero distesa sul letto e mentre con gli occhi chiusi cercavo una impossibile quiete,avevo cominciato a bagnarmi tra le cosce. In quel momento,senza che le dessi l'ordine,la mia mano era scivolata sotto le mutandine. Mi ero masturbata prima con delicatezza e poi con maggiore decisione sino a che,al culmine di un devastante orgasmo avevo ...
    ... gridato:-Sergio...Sergio...Sergiooooooooooooo- Più tardi,destandomi dallo stato di torpore nel quale ero precipitata,mi sono ritrovata completamente madida di sudore e solo una provvidenziale doccia fredda era riuscita a rinfrescarmi e calmare la mia agitazione. Nel pomeriggio mio figlio mi aveva telefonato: -Ciao mamma,non aspettarmi per cena stasera perché vado a festeggiare coi miei amici. Tu vai pure a letto che forse farò tardi- "Festeggiare cosa? Avevo pensato tra me e me. -Cosa festeggiate?- Avevo ingenuamente chiesto col cuore in gola. -Ma mamma,festeggiamo il mio 30 di ieri insieme ai miei amici che hanno superato anche loro brillantemente il loro esame oggi- Delusa da una risposta così banale,avevo chiuso la conversazione rimanendo con un senso di vuoto dentro di me. Chissà che altra risposta mi sarei dovuta aspettare da un ragazzo che aveva fatto il suo dovere di universitario sino in fondo e che voleva,giustamente,festeggiare coi suoi amici. Alla fine di quella strana giornata trascorsa come in sospensione tra mille stati d'animo imperscrutabili e contrastanti tra loro in una infinita attesa di tutto e di niente,dopo un'altra doccia,mi sono gratificata con due gocce di J'adore dietro le orecchie ed avvolta dall'olezzo di quel prezioso profumo,sono andata a letto. Ero in uno stato di dormiveglia quando ho sentito lo scroscio della doccia provenire dal bagno di mio figlio. Dopo alcuni minuti di silenzio in cui il mio cuore pareva volermi scoppiare nel petto,uno spiraglio ...