1. Finalmente


    Data: 14/08/2018, Categorie: Lesbo Etero Autore: iset60, Fonte: RaccontiMilu

    Forse speravo in un rapporto saffico o la verità era solo una:entrambe avevamo bisogno di sostegno, eravamo sole. Edecco che il lavoro ci aveva messo in contatto e stare insiemepoteva essere una soluzione, temporanea certo, ma una buonaidea. Ormai eravamo pronte e scendemmo le scale per raggiungerel'auto: avevo consegnato una copia delle chiavi di casa a Roberta perch&egrave...--br--non si sa mai. Scherzando le avevo detto che la casa &egrave quella che&egrave, non puoi certo perderti. Una volta in macchina parlammo di ciòche avevamo evitato di parlare, cio&egrave della serata: l'idea sua eraquella di stare nel vago, mentre io pensavo che sarebbe stato megliosondare il fratello di Maurizio, e poi ci saremmo parlate con gli occhiper decidere il da farsi.Io: "Non possiamo decidere in partenza di stare sulla difensiva: &egrave beneche pensino che noi contiamo qualcosa, che siamo importanti."Lei: "Certo lo so, ma &egrave meglio restare nel vago.Ceniamo e ce ne andiamo."Io: " E tu credi che non ci proveranno? E se ci provano cosa farai?Ci starai?"Lei: "Beh credo che non potrò rinunciare, dopotutto &egrave un bel po' che nonscopo"Eravamo quasi arrivate a destinazione che lei disse una frase stranacui non diedi peso: "non dobbiamo innamorarci".Non capii se la frase fosse riferita alle persone che dovevamo incontrare,a quelle che avremo incontrato in futuro oppure a noi due.La villa era in posizione panoramica e con un bel giardino ben curato epiantumato.Suonai e rispose una ...
    ... voce maschile che ci invitòi a entrare. Evidentementeeravamole uniche persone attese per la serata o per quell'ora, o più semplicementec'era una telecamera in funzione. Una volta superato il cancello un vialettociindicò il percorso da seguire: un ampio loggiato faceva da contenitore allaporta d'ingresso sulla cui soglia c'era il padrone di casa che ci salutò einvitòa entrare.Lui: "Datemi le vostre borse così le metto via...mio fratello Giuseppearriveràfra poco. Venite , intanto vi faccio vedere il giardino e il panorama.E' unadellepoche case che ha una vista così vicina al mare...ma qui siamo in città"Roberta: "E' veramente uno spettacolo. Immagino quando ci sono fuochiartificiali in mareo qualche regata notturna o semplicemente come adesso"Lui: "Ha ragione Roberta, ma diamoci tutti del tu, viene più facile dialogare"Io:"Maurizio dalla casa si gode una bellissima vista, da sola vale la visita"Lui cambiando argomento: "Aspettate di vedere cosa ci avrà portato per cenaGiuseppe:gli ho dettodi portare del fritto misto e delle verdure. come vi ho detto non c'&egrave laservitù percui ho preferito il catering di una gastronomia di amici e ho scelto quelpiatto mapoi Giuseppe &egrave libero di aggiungere o di cercare nel frigo qui a casa"Intanto Maurizio aveva invitato noi due a seguirlo verso un'altra terrazza,dove c'erauna tavola già imbandita,con tanto di candele che lui provvedette adaccendere in nostra presenza.C'era già qualcosa di pronto, come un bel vassoio di olive, del ...
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