1. Una Dea sul pianerottolo


    Data: 20/08/2017, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: tom, Fonte: RaccontiMilu

    ... che mia sorella sarebbe subito indietreggiata e scappata via. Lei, invece, non fece niente di tutto ciò. Al contrario. Avanzò ancora di più verso la brasiliana e cominciò un lento movimento su e giù dalla vagina al solco fra le natiche, che adesso sporgevano per una buona metà dal sedile della poltroncina. E i mugolii di libidine che Marta emetteva non lasciavano spazio a dubbi.Stando bene attenta a non farmi scoprire spinsi leggermente la porta e cercai di osservare meglio. Subito l�odore di vaniglia e incenso mi stuzzicò le narici e fui costretta a nascondermi. Mi accucciai in basso e rimasi immobile. La donna iniziò a gemere e a ondeggiare i fianchi. Le sue mani scivolarono sul seno, poi sui fianchi. Afferrarono nuovamente i capelli di Marta e li strattonarono senza clemenza. Mia sorella rivolse lo sguardo verso la donna, e ciò che vidi nei suoi occhi non era né schifo né umiliazione. Senz�ombra di dubbio quello che stava facendo le piaceva da morire. Nel suo sguardo c�era ammirazione, devozione e un po� di soggezione.�Apri tua bocca� disse la brasiliana, e mia sorella obbedì prontamente. La donna le sputò due volte in gola e le spinse nuovamente la faccia fra le cosce. Questa volta fu lei a imporre il ritmo a Marta. Le schiacciò la bocca sul suo sesso e la costrinse a scivolare fino al suo culo, poi la fece tornare indietro. Grosse gocce di sudore iniziarono a colare dalla sua pancia prominente, dalle sue braccia e dalle sue cosce. Ad ogni affondo, i mugolii divenivano ...
    ... più forti e più convinti.Che cosa stava succedendo a mia sorella?Lei che era sempre stata così schizzinosa per quanto riguardava le faccende di sesso, adesso si metteva a disposizione delle voglie di una donna che poteva avere l�età di nostra madre. E poi con che ardore, le leccava la figa! Il piacere che provava era tangibile. Era arrivata persino a farsi strappare i capelli (a cui lei teneva moltissimo!) e a farsi sputare in bocca.Al culmine dell�orgasmo vidi la brasiliana che sollevava la gamba appoggiata sul bracciolo. La testa di Marta fu come schiacciata fra due enormi magli di grasso, e la sua faccia scomparve sotto la mano della donna. Per un tempo che non saprei quantificare mia sorella se ne rimase in quella posizione a leccare il sesso della nostra vicina. Il suo gracile corpo, schiacciato dalle gambe abbronzate della brasiliana, era appena distinguibile. Poi, con un rantolo, la donna venne copiosamente nella bocca di Marta. Lo capii dalla sua voce, che per un momento parve spezzarsi per poi lasciarsi andare in un ansimare profondo e irregolare.�Puttanella italiana�mi hai fatto godere�� disse la donna �Vai, continua a succhiare�Mia sorella non indietreggiò. Sebbene il suo lavoro fosse terminato, Marta continuò alacremente a leccare la vagina della padrona. Ripulì minuziosamente il boschetto di peli neri che le ornava il sesso e fece per scendere nuovamente verso il solco fra le natiche.�Apri tua bocca� disse la donna.Marta sollevò gli occhi e fece quanto le era stato ...
«1234...8»