1. La vendetta. Capitolo 1 (bis)


    Data: 17/04/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: MarcoGallo

    ... fino a quella mattina. Dopo un paio di minuti Carlo mi disse: "bene ora succhia". Inizia a leccare e succhiare il cazzo di Carlo mentre Ilaria e Melanie si masturbavano; succhiare il cazzo di Carlo non era così male, probabilmente era l'eccitazione, ma mi stava piacendo. Leccavo l'asta dal basso in alto, leccavo là cappella, poi cercavo di mettermelo tutto in bocca e di succhiare muovendo la lingua. Carlo sembrava apprezzare. Il mio pompino duro 15 minuti circa, finché Carlo non disse rivolto a Melanie: "bene io devo venire, ma voglio farlo scopandoti". Mia moglie non se lo fece ripetere due volte e rispose: "come mi vuoi?". "Mettiti a pecora" disse Carlo. Melanie eseguì e Carlo riprese e scoparla. Intanto Ilaria estrasse un vibratore e mettendosi a pecora a sua volta iniziò a masturbasi dicendo: "voglio venire anche io, quindi cornuto tu rimettiti a leccarmi il culo e vedi di farlo meglio di prima". Io eseguii. Non durò molto, dopo 5 minuti sentii Carlo dire che stava venendo e sentii Ilaria dire "si, anche io", e nel giro di un minuto entrambi gemettero in preda all'orgasmo. Quando alzai gli occhi dal culo di Ilaria vedetti che Carlo era ancora dentro la figa di mia moglie e strabuzzai gli occhi. "Melanieeee" urlai, "ti sei fatta sborrare dentro? Sei matta? Non prendi la pillola!" "Che c'è? Hai paura che Carlo mi metta incinta?" disse mia moglie, "non preoccuparti ora toglierai con la tua lingua tutta la sborra di Carlo dalla mia figa". "Tu sei matta", ribattei. "Ilaria ...
    ... puoi per favore convivere mio marito?" chiese Melanie. "Con piacere" rispose Ilaria e si avvicinò a me. Il ricordo del dolore provato in precedenza prese il sopravvento, "No ti pregoooo" urlai. "Fai quello che ti ha detto tua moglie?" mi chiese Ilaria. "Si" mormorai. "Bene allora muovi" disse Melanie intervenendo. Lentamente mi portai dietro mia moglie che era ancora a pecora, mi accovacciai e mi avvicinai alla sua figa, era completamente bagnata di sborra; avvicinai la punta della lingua e la appoggiai sulle labbra della sua figa sentendo il salato sapore dello sperma di Carlo. Mia moglie allungò una mano e mi spinse la faccia contro la sua figa dicendo: "leccamela bene che nessuno è mai morto per un pò di sborra, pensa che sia la figa della tua puttanella bionda". Io leccai profondamente la figa di mia moglie, infilando la lingua dentro e cercando di reprimere i conati di vomito finché la sua figa non fù completamente ripulita dalla sborra di Carlo. Carlo, Ilaria e Melanie si alzarono e Ilaria disse: "bene abbiamo finito per stasera", poi si rivolse a Melanie e le disse: "penso che tuo marito abbia capito qual'è il suo ruolo, tieni questa è la chiave della sua cintura di castità, ti consiglio di buttarla". Così dicendo si tolse ridendo la chiave che era al suo collo da inizio serata e la porse a mia moglie. "Tienila tu" disse Melanie, "non ho intenzione di liberarlo, perché quando è libero di usare quel coso che si trova in mezzo alle gambe va in giro a scoparsi ogni puttana ...