1. Gennyalata


    Data: 01/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: VicentinoGrey

    ... guardandola con attenzione negli occhi e girando poi lo sguardo sul tavolo su cui c’erano rimasugli di formaggi, frutta, verdura, bicchieri e bottiglie varie – e poi che è successo? -Nulla. Massimo l’ha lasciata andare … -No no. Non intendo dire cosa è successo dopo che la bionda ha piantato Massimo: mi piacerebbe sapere cosa è successo dopo che il locale è stato chiuso e Massimo è rimasto qui con te. Caterina ruotò il capo verso il tavolo, spiegando meglio cosa volesse dire. Genny rimase in silenzio, simulando malamente l’espressione facciale di chi non capisce il senso della domanda. -Massimo mi ha aiutato a spostare le sedie sui tavoli e a mettere in ordine i vassoi. -Non me la racconti giusta: mi parli di lui che dice che gli piace bendare la sua amante e poi farle mangiare e bere di tutto e guarda caso, su quel tavolo c’è un mucchio di roba. Tu sei pure senza reggiseno: si vede, sai, attraverso la camicia, se ce l’hai o no! -Ok. Hai vinto. Massimo mi ha bendato, legato e fatto mangiare e bere tutte quelle robe lì. -Ma daiiiiiiiii. Che troia che sei! E che porco è stato lui! Come è stato? Ti è piaciuto? Avete scopato? Ti ha sculacciato o strizzato le tette? Racconta, dai! Non ce la faccio a resistere oltre. Genny la guardò e le si illuminò lo sguardo. -Che ne dici se ti faccio quello che mi ha fatto lui, così scopri anche tu poco per volta quello che ho provato io? Caterina aprì la bocca per la sorpresa, strabuzzò gli occhi, balbettò, strani suoni uscirono dalla sua gola ...
    ... e infine sorrise. -Ok. Come e cosa ti ha fatto? Genny sentì diffondersi un piacevole calore in tutto il corpo. Finalmente era lei a dover spiegare alla procace ed emancipata amica qualcosa di nuovo sul sesso. La soddisfazione di cambiare ruolo era tale da far girare le sue idee a una velocità mai vista. La rivalsa era lì a portata di mano e limitata solo dalla fantasia. Chi, a parte Massimo, avrebbe potuto confutare tutto quello che a breve avrebbe fatto passare alla sua compagna di classe? -Massimo mi ha consigliato di stare in slip per evitare di sporcare camicia, gonna e reggiseno. Mi ha legato i polsi a quello scaffale con le bretelle di questo grembiule e poi mi ha bendato con questa pezza scura piegata più volte. “Ho detto quasi la verità: il reggiseno me l’ha tolto dopo, ma alla fine, sono rimasta in mutande!” pensò, mentre legava i polsi all’amica che si era già spogliata. Subito dopo la bendò e rimase per qualche secondo assorta a rimirare il petto della ragazza. -Ma – rimase in sospeso per essere certa di quel che vedeva – hai qualche allergia o le chiazze rosse che hai sulle tette sono gli schiaffi che hai preso? -Non ho finito di spiegarti perché ti ho voluto vedere – rispose Caterina – Roberto si è talmente divertito a prendermi a sberle sulle tette che, quando gli ho detto di tirar fuori il cazzo, era già supereccitato. Ha aumentato sia la forza che la velocità con cui mi dava gli schiaffi e gli piaceva un sacco al punto che è venuto dopo un paio di minuti senza ...
«1234...8»