1. Storia di Emilia, laureata, puttana e sadomaso


    Data: 12/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: amo le donne

    ... risolino, mi ha carezzato lentamente i seni, per poi prendermi entrambi i capezzoli tra le dita delle sue mani, stringendoli, lentamente, con sempre più forza e sussurrando: ti piace sentire un pò di dolore, porcellina? mi sono accorta di gemere per l'eccitazione e ho mormorato con rabbia: si, padrone, mi sta piacendo! lui ha riso, mi ha lasciato liberi i capezzoli mormorando: mi darai grandi piaceri, superiori anche a quelli che ho goduto con Luisa: tu sei una splendida porca, anche se ancora non lo hai capito, presa com'eri dallo studio e dal desiderio di aiutare tua madre... ma vedrai: l'aiuterai e come! se ci soddisferai, potranno arrivarti premi e rimborsi spese fasulli! mentre mi rivestivo ho rabbrividito: come ha detto? VI soddisferò? lei e chi altro? lui ha riso: ma mia moglie,stupidina, solo mia moglie che, vedrai, ti darà piaceri che non sogni neanche! Sono uscita dalla porta di servizio e, tornata a casa, ho aspettato il ritorno di mia madre con una tensione tremenda, soffrendo per quello che avevo visto e chiedendomi come potevo affrontare il chiarimento che avremmo dovuto avere di lì a poco, quando sarebbe tornata dal "lavoro"! il pensare alla parola "lavoro" mi ha fatto crollare in un riso isterico! mi sono alzata, sono uscita di casa e mi sono recata di corsa nel bar vicino:, appena entrata ho bevuto tre bicchieri di whisky uno dopo l'altro, ho comprato un pacchetto di sigarette e, mezza brilla, sono tornata a casa! nell'attesa spasmodica del confronto che ...
    ... avrei avuto di lì a poco, mi sono messa a fumare, cosa che facevo raramente e di nascosto, perchè mamma me lo proibiva dicendo che il fumo faceva male e che mi dava un'aria da donnaccia! mentre mi accendevo una sigaretta dopo l'altra ho pensato a quella proibizione, scoppiando, isterica, a ridere! Dopo pochi minuti ho sentito che mamma apriva la porta di casa! E' entrata in cucina e mi ha vista che fumavo, si è avvicinata guardandomi tesa e ha sentito l'odore del mio alito: sapeva di fumo e di whisky! mi ha scrutato a lungo e, lentamente, ha iniziato a piangere! prima di parlare di noi due l'ho abbracciata stretta, sussurrando: so che lo hai fatto per me! Mia madre mi ha guardato inorridita scoppiando in lacrime, senza riuscire a fermarsi! Lentamente si è calmata e mi ha guardata: cosa ti ha fatto, quel porco? Ho sorriso accendendomi un'altra sigaretta.Lei mi ha guardato fumare ma non ha avuto il coraggio di proibirmi nulla, mi ha solo sussurrato: cosa hai saputo di me? sono riuscita a stento a biascicare: me lo ha fatto vedere dal vetro tra il suo studio e la camera dove quel porco di Marti ti ha fatto quello che ti ha fatto! Luisa è crollata piangendo, dicendomi: all'inizio ho dovuto farlo per te, eri piccola, non sapevo come andare avanti.... poi mi hanno usata per fare cose sempre più vergognose... e mi sono lentamente abituata a obbedire! avevo meno di 30 anni, sentivo tante voglie insoddisfatte causate dall'astinenza dopo la morte di tuo padre e, lentamente, come hai visto, ...
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