1. Storia di Emilia, laureata, puttana e sadomaso


    Data: 12/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: amo le donne

    ... ha cominciato a piacermi... perdonami, figlia mia! l'ho stretta a me: mamma, non dire sciocchezze, non hai nulla da farti perdonare, anzi perdonami tu: hai dovuto accettare di tutto per darmi un futuro, ed è per questo che ho accettato le condizioni che de Bellis mi ha imposto per assumermi! mia madre ha urlato: noooo, non farlo, figlia mia, diventeresti una puttana depravata… come me! Le ho sorriso con amarezza: e che alternative abbiamo? Mi ha fatto capire che se non accettavo ci avrebbe lasciato nella più completa povertà, non assumendomi e licenziando te! Mamma ha continuato a singhiozzare, finchè le ho detto;: Luisa, ora basta piangere e disperarci! voglio usare quei porci per entrare in quel lurido ambiente e lucrare quanto più posso, per me e per te! vogliono costringermi a fare la puttana? bene! lo farò! e spero di avere l'occasione per vendicare me e te, se avrò fortuna! Dopo un'ora di pianti, singhiozzi, lacrime, mamma si è calmata guardandomi a lungo... poi, gelida, si è accesa una sigaretta e ne ha accesa una a me! si, hai ragione, in questo mondo schifoso meglio fare la puttana e godere la vita, senza nessuna vergogna, che combattere da persona corretta e pulita, senza armi di difesa! Dopo alcuni istanti ha continuato: ed ora, che programma ti ha imposto, il porco? ho sussurrato: appena pronte andremo a cena da loro, poi ci sarà il "dopo cena" cui parteciperà anche la moglie! Mia madre è sussultata: anche quella porca di Marisa? Dio mio, significa che vuole ...
    ... farci di tutto! Non hai idea delle perversioni cui la moglie di de Bellis ci costringerà! E' una bellissima donna, abituata ad ogni depravazione! Ho guardato mia madre: dimmi di più: voglio essere preparata a quello che ci aspetta! Luisa mi ha sussurrato: sesso a tre, anche a quattro, sia etero che lesbico, sesso anale, pompini con ingoio dello sperma... e sadomaso! pur rabbrividendo ho sentito, oltre alla paura e alla vergogna, anche un senso di eccitazione per quello che ci aspettava! vengo da una vita senza piaceri, dedicata all'onestà e al dovere: bene, mi sono dettai: è ora di cambiare registro! ho guardato Luisa sorridendo, mi sono accesa un'altra sigaretta, e ho sussurrato sorridendo: ok puttanona, ora saremo in due a fare le porche! mamma mi ha guardato attonita, poi, lentamente, guardandomi, si è messa a ridere con amarezza! dopo cena siamo andate a letto, distrutte dall'incontro che avevamo avuto, ma non riuscivo a calmarmi e a prendere sonno, finchè ho capito di dovere ricorrere alla masturbazione, che spesso usavo quando mi sentivo troppo tesa dagli impegni di studio o dagli esami da fare: ho strizzato i miei capezzoli e ho introdotto due dita nella fica: mi sono accorta che stavo lavorandomi il clitoride con piacere, senza vergogna, quella vergogna che in passato mi faceva sentire colpevole ogni volta che mi facevo un ditalino! ho continuato ansimando, senza nessun freno, fino a venire con un tale orgasmo che mi è sfuggito un grido di piacere! mentre cercavo di ...
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