1. Prison Break


    Data: 19/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: MarcheseCiro

    ... acnora ad associare quella sensazione ad un volto preciso. Una bambolina. Sui 35. Gli zigomi alti e lentigginosi. Il caschetto rosso castagna che le incorniciava quel musetto impertinente. Vagamente da giraffa. Quel corpo sinuoso e pieno di spigoli che nemmeno arrivava ad un metro e sessanta. Una prima di tette. E quelle gambe. Chissà se c�aveva le lentiggini anche sulle cosce. Mutande alle caviglie. E� così che avrebbe dovuto andare in giro chillo piezz i femmena! Ad inciampa� tutto o santo iuorno!�. Mentre Don Gegè si arrovellava le gonadi per capire chi gli ricordasse quella donna, Debora cercò di ignorare l�ultimo sguardo dell�uomo, che cercava di guadagnare platealmente il cavallo dei suoi pantaloni. �Ma io a quello gli sfascio....� �Roby basta. Abbiamo 45 minuti. Li vuoi sprecare a parlare di quel coglione? Piuttosto come è andato il viaggio?� �Un peggio dell�altra volta. Dieci ore in cuccetta con un tramezzino all�uovo sullo stomaco e due marmocchi nelle orecchie. Hanno urlato tutta la notte una canzone su un pollo. Si chiamava Gino.� �Ma chi il pollo?� cercò di sdrammatizzare lei. �Penso fosse la sigla di un cartone. E tu? Come stai? Ti è arrivato il mio pacco?� �Sì! E� stato il momento più bello della settimana. Forse l�unico. Qua non c�è mai niente da fare. Penso a te tutto il giorno, sai?� �Mi manchi� �Lo so, ma non puoi venire tutti sabati. Non puoi mica andare avanti così per un anno e mezzo!� �Forse dovrei prendermi un appartamento e iniziare a cercarmi lavoro ...
    ... qui� �Sì! Certo! Campobasso è famosa per gli Studi Grafici!� �Potrei fare qualcos�altro. Non è detto...� �Ne abbiamo già discusso. Sono solo 14 mesi, Roberto. E con la buona condotta magari esco già il prossimo inverno� �Cioè fra quasi un anno. Non è nemmeno due mesi che sei chiusa qua!� E io quasi non riesco più stare senza di te. Ma questo non l�aggiunse. Non voleva che magari lei si scoppiasse in lacrime.. Ma Debora pensava ad altro. Tutti i discorsi arrivavano sempre a quella solita, inutile petulante recriminazione. Lo stava per dire. Di nuovo. Debora sperò che la realtà la smentisse. Che la facesse sentire meschina e prevenuta. Ma non fu così nemmeno quella volta. �Certo se gli avessi detto qualcosa, magari ti avrebbero lasciato a Torino. E non in questo posto di merda!� �Perche alle Molinette si sta tanto meglio di qua? Sai in quante ci stanno dentro in un cella? Bene o male qui siamo solo io quelle due. Non è la fine del mondo. E poi lo sai: se gli avessi detto qualcosa non sarei nemmeno finita in carcere!� �E ci starebbero quei tre stronzi dei tuoi capi!� �Roby basta. Ho deciso così. E� solo un anno. E lo sai benissimo come stanno le cose� �E� quel cazzo di posto di cui nemmeno c�abbiamo bisogno. Lo sai che alle volte mi chiedo a cosa saresti disposta ad abbassarti pur di fare carriera?� sbottò Roberto pentendosene tre microsecondi dopo. �Abbassa la voce. Se il sostituto procuratore lo scopre, si ricomincia tutto d�accapo!�. Come stavano le cose era molto semplice. Si ...