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Prison Break
Data: 19/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: MarcheseCiro
... era presa tutta la colpa. Era stata lei pagare il quadrilocale in centro del figlio dell�assessore. Era stata solo lei sottrarre 250 mila euro dai conti dell�azienda per vincere quell�appalto, che per inciso, valeva dieci volte tanto. In gioco c�era l�informatizzazione di tutte le municipalizzate di Busto Arsizio. Fra acqua, igiene elettricità e municipio non c�era mica da scherzare troppo. Erano bei soldi, ma i suoi capi non c�entravano proprio nulla. Il top management non ne sapeva proprio nulla. Era stata tutta una sua iniziativa. L�azienda aveva dei valori. Un codice etico addirittura. Stampato e plastificato a colori in A4. Aveva fatto tutto da sola. Lo aveva ripetuto centinaia di volte. Il codice penale parlava chiaro. L�art. 321 le aveva regalato 5 anni, ridotti poi 14 mesi grazie all�avvocato pagato sottobanco dall�azienda salvata dalla donna con la sua testimonianza. Scontata la pena l�avrebbero mandata per un paio di anni a Bratislava con lo stipendio raddoppiato. La nuova direttrice per l�est Europa. Un mercato emergente che prometteva davvero bene. Il miglior trampolino per una giovane dirigente alla scalata della società. Pensava di meritarlo, in fondo aveva salvato culo e poltrona a tutti. Di quel piccolo dettaglio chiamato Bratislava non ne aveva ancora parlato a Roberto. Non sapeva davvero come dirglielo. A cosa saresti disposta ad abbassarti. Sapeva cosa intendeva con quelle ma parole.. Non l�aveva mai tradito. Con Franco e Edoardo, il dott. Morini e l�ing. ...
... Scacchi come li chiamava Roberto, non ci era mai andata a letto. Questo no. Ma un bottone dimenticato slacciato. Durante un colloquio. O una riunione. Un sorriso di circostanza, quando un mano ti si posa sulle calze. O quando un bozzo duro ti si appoggia sulla spallina del tailleur mentre sei seduta. Questo...beh questo sì. E non c�era molto altro da aggiungere. Non ne era contenta. Ma era un prezzo che bisognava pagare. Come fare le due di notte quattro sere a settimana. O rinunciare ad un weekend in una Spa se l�esigenze di progetto lo richiedevano. Roberto quell�ossessione di emergere non ce l�aveva. Non poteva capirla. Allo stesso modo di una donna che non capisce cosa ci trovi un uomo in un porno. A lui andava bene così. Stare tutto il giorno davanti a Photoshop gli piaceva. E lo pagavano pure. La sua famiglia stava più che bene. Non doveva dimostrare nulla a nessuno. Per una figlia di operai, ambiziosa e intelligente, purtroppo non funzionava così. Roberto, figlio unico e pazzamente innamorato, non le avrebbe mai fatto mancare nulla. Ma il problema non era mai stato questo. �Scusami. Non avrei dovuto dirlo� �Lo so che è difficile, Roby. Ma pensa a quando esco. Sono solo una manciata di mesi� �Che non però passano mai!� Era incazzata. Era inammissibile che fosse lei a consolare lui. Non era lui che dormiva con due sconosciute. Che non aveva più il controllo sulla sua intimità. Che non poteva più decidere, quando mangiare, cosa indossare, quante volte lavarsi a settimana. ...