1. Prison Break


    Data: 19/05/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: MarcheseCiro

    ... Passare la giornata ad ascoltare le sue coinquiline blaterare in continuazione. Una della figlia in casa di accoglienza, e l�altra di quanto le mancasse la maria, che non era la figlia ma quello che si fumava. Non ebbe cuore di sbattergli in faccia quello che stava pensando. Le faceva una tenerezza infinita. All�improvviso l�ira stava sbollendo. Sostituita dal fardello che si portava dietro da mesi. Ogni giorno un po� più grosso. Si alimentava dei suoi infinti �Lo farò la prossima volta� o dai molto opportuni �Non è il momento giusto�. Questa volta non avrebbe rimandato ancora. �Roby. Senti ti devo dire una cosa. Ma promettimi che non ti arrabbi!� L�espressione del marito si congelò in una smorfia atonale. Era convinto che la moglie gli stesse per confessare quello che lo spaventava di più. Le sue sinapsi gli stavano dipingendo sulle pareti interne del cranio la pancia piatta della moglie schiacciata sulla formica fredda di una scrivania. La gonna alzata e i collant scesi sulle ballerine. Quelle comode per quando non aveva riunioni. E la faccia deformata dell�ingegner Scacchi che la pompava stringendo nei pugni serrati la camicetta bianca, appena gonfiata dai seni della moglie che � si vedeva - stavano iniziando sudare. Qualche goccia già scivolava sulle dita contratte dell�uomo, mentre sua moglie ansimava senza sorridere. Capì solo �nuovo lavoro� e �Bratislava�. La notte insonne, lo stress infinito e le poche calorie che aveva ingurgitato nelle ultime 48 si aggiunsero al ...
    ... sangue che tornava caldo dopo aver raggiunto per qualche istante lo zero termico. Certi sbalzi di temperatura il corpo umano non li regge mica. Cadde in avanti verso le braccia della moglie che tentavano invano di afferrarlo. Invece di finire con la faccia sul petto della moglie, si prese lo sberleffo del vetro dritto dritto sul naso. Ritornò cosciente cinque giorni dopo. Altro che sbalzi termici. Il Clostridium botulinum un perdona. Specialmente quando si annida in un tramezzino andato a male. Gli era andata di lusso. Tre giorni ed era di nuovo in piedi. In media una persona in salute ci mette un settimana. Quando sopravvive. E se non ci lasci il calzino, il botulino te lo trascini dietro per qualche mese. Nonostante si sentisse le gambe più molli delle tettine di un adolescente obeso, se l�era cavata. Alla clinica universitaria dell�università del Molise avevano l�antitossina e non l�avevano dovuta ordinare da Roma. Ma c�era un bel problema. Debora non lo voleva più vedere. Le guardie carcerarie gli avevano detto che stava bene. E gli avevano consegnato un lettera in cui la donna gli spiegava chiaramente che per un po�era meglio prendersi la pausa. La scrittura era senza dubbio quella di Deb. Ma lo stile, la scelta delle parole, l�approssimazione con cui erano espressi concetti e sentimenti, parevano appartenere ad un altra persona. Debora non voleva vedere più nessuno. I genitori ancora più preoccupati furono rimbalzati per tre giorni di fila. Vostra figlia non desidera ...