1. I macellai - CAP I


    Data: 26/05/2019, Categorie: pulp, Autore: Ely93

    ... la mano. rispose afferrando la mano di Lucia per aiutarsi ad alzarsi. Mentre a fatica si alzava in piedi osservò le due ragazze, nettamente più giovani di lei. Quasi automaticamente le analizzò dalla testa ai piedi in qualche secondo. La prima cosa che notò di Chiara fu il seno molto grosso; “Forse una sesta” pensò. Era più alta e più grossa di lei, ma non era eccessivamente grassa. Certo, la pancia non era di certo piatta e si notavano delle smagliature sui fianchi e all’interno delle cosce non di certo magre, ma tutto sommato era slanciata, merito senza dubbio dell’altezza. I capelli erano mossi color castano chiaro con alcune ciocche rosa e arrivavano appena sotto le spalle; anche gli occhi erano chiari, ma a causa della penombra non distinse il colore esatto. Il nome diceva proprio tutto di lei: pure la carnagione era chiara, quasi pallida, contaminata solo da qualche neo qua e là. Notò che aveva della peluria molto corta sulle gambe e sul pube, segno che era solita depilarsi completamente. Lo sguardo di Giada si soffermò ad analizzare pure le sue zone più intime, notando, oltre alla già citata peluria, la sua vagina leggermente slabbrata. Lucia, invece, era molto più bassa e magra di Chiara, addirittura più bassa di lei che superava di poco il metro e settanta. Aveva un bel fisico, molto snello, con un sedere sodo e due gambe molto dritte. Le uniche note negative erano il viso e il seno, che entrambi non potevano competere con quelli di Chiara. Non solo il seno era ...
    ... nettamente più piccolo, quasi acerbo, non arrivando probabilmente nemmeno a una seconda piena, ma neanche il viso era molto carino rispetto a quello dell’altra ragazza: sembrava di forma quadrata e vi erano alcuni brufoli che si mescolavano alle lentiggini sulle guance; solo i grandi occhi verdi luminosi si stagliavano dalla mediocrità di quel viso. Nel complesso, tuttavia, era una ragazza carina e l’attenzione per chiunque era spostata dal viso verso i folti capelli rossi e ricci lunghi sino a metà della schiena, un vero spettacolo della natura. “Che capelli splendidi!” pensò Giada. A differenza di Chiara, inoltre, non aveva alcun pelo in nessuna parte del corpo, comprese le zone intime sulle quali, di nuovo, calò lo sguardo di Giada. In quella situazione terrificante riuscì comunque a provare un brivido di eccitazione per quei corpi nudi che aveva davanti: le donne le erano sempre piaciute, era bisessuale dai tempi del liceo, e non riuscì a non provare piacere dinnanzi a quella visione. Si chiese se anche loro l’avessero “analizzata”, in fondo era nuda pure lei, e istintivamente l’unica cosa a cui pensò, oltre ad alcuni apprezzamenti sulle tette di Chiara e sul culo di Lucia, fu “Io però sono più carina, dai.”. E in effetti lo era: Giada, a 25 anni, era una donna pienamente sviluppata, magra e continuamente desiderata da orde di ragazzi e ragazze. Il suo vanto era la pelle, rosa, liscia e senza alcun pelo o imperfezione. Il sedere magro, tondo e perfettamente proporzionato con ...