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Shopping con la mia Divina Padrona
Data: 01/06/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Annette Rayja
... masturbazione! L’essere donna è per me uno stato ed una condizione che non implica necessariamente l’orgasmo. Essere femmina è una condizione parallela si all’atto sessuale, ma che non lo richiama quale un obbligo conseguente o immediato. Sentirmi donna mi da gioia in quanto tale, pure senza che vi sia un immediato o diretto coinvolgimento erotico. In parole più semplici ed esplicite, sebbene è stupendo per me avere rapporti sessuale con mia moglie, recitando io il ruolo della femmina, in veste di donna godo e mi riempio di gioia pure senza avere contatti fisici. Posso rimanere vestito e truccato da donna per una intera giornata, senza alcuna cenno di erezione e senza il bisogno di altro, se non stare vicino alla donna della mia vita e godere del bene immenso che so lei mi vuole. La mia esistenza, di donna amata ed usata da una Padrona, che alterna dolcezza e severità, è diventata una vita di perenne felicità. Da questi pensieri in cui mi sono immersa, sul come sono arrivato al punto di femminilità in cui oggi mi trovo, nel sentire la voce di Giulia torno alla realtà. "Visto che avevi il trucco rovinato, prima che usciamo lo devi rifare. Fai la massima attenzione, Vai davanti allo specchio e fai del tuo meglio, ma stavolta voglio un trucco molto leggero e delicato. Non da troia come di ho truccata io prima. Non posso mica essere costretta a vergognarmi uscendo a insieme ad una sgualdrina. Dai sbrigati e vedi signorinella mia di non deludermi"! Non ci posso credere! ...
... Intende veramente umiliarmi in pubblico fino al punto da costringermi ad uscire fuori in mezzo alla gente con il volto truccato da donna? Senza sapermi dare una risposta, ma già sapendo dal suo tono di voce che non sta affatto scherzando, mi chiedo come possa davvero farmi una cosa così crudele. Comprendo che sta mettendo alla prova la profondità del mio stato di sottomissione al suo assoluto potere, come se fosse un test per capire fino a dove sono pronto a spingermi per lei. Comprendo anche che costringermi ad un tale atto di sottomissione le procura un senso di potere illimitato ed il solo pensiero di umiliarmi in una tale maniera le può procurare sensazioni forti, ma mi sembra una crudeltà così immensa da non essere possibile ...invece è vero, sta succedendo. Lei lo vuole e. pur sentendomi morire di vergogna, ancora prima ancora di avere messo mano a rimmel e rossetto, io lo farò! Ubbidire alla mia divina Padrona è un atto di immenso amore ed io questa prova d’amore che lei merita totalmente ed io non gliela negherò. Anche se sono sempre più perplessa e spaventata, io eseguo e faccio del mio meglio. Sebbene cerco di avere una mano quanto più leggera possibile, il volto che scaturisce è pur sempre quello di un uomo truccato da donna ...che vergogna indescrivibile che sto provando! "Sei stata brava Sarah! Stai migliorando e mi piace con quanta abilità sei riuscita questa volta a farti bella per me ...ed anche per tutte le persone che ti vedranno e sono certa rideranno di te". ...