AMNESIA
Data: 10/06/2019,
Categorie:
Etero
Autore: Browserfast
... sua vagina.- Non credo che si possa fumare qui � aveva obiettato lei.- Lo so, ma mi piace fumare mentre mi succhiano il cazzo.Sara ricordava di essersi accoccolata esausta tra le sue gambe aperte e di avere soddisfatto il suo desiderio, tenendo ancora una volta lo sguardo fisso su di lui.Lo aveva visto chiudere gli occhi nel godimento, lo aveva sentito contrarsi e inarcarsi per spingersi sempre più dentro.Si era sentita soffocare e si era sentita godere di quella carne che piano piano era tornata dura. Un fremito di soddisfazione l�aveva percorsa, si era impegnata così tanto!Aveva atteso che lui finisse la sigaretta e che la spegnesse nel bicchiere, poi si era sollevata.- Vieni � gli aveva detto con voce sicura � ho voglia di stare un po� nell�acqua.L�aveva preso per la mano e condotto nel bagno, aveva aperto il rubinetto cercando il punto esatto di temperatura. Lui le aveva detto �entra� e lei era entrata nella vasca, scavalcandone il bordo.Lui si era bagnato le mani e versato il contenuto di una bustina di sapone su un palmo.Poi aveva preso a insaponarla.Sara aveva sentito le mani di lui percorrerla ovunque, con maggiore insistenza sulle mammelle, sul sesso, sulle cosce. Sopra e tra le natiche. Aveva squittito un �ahi!� soddisfatto quando le aveva stretto il capezzolo ancora dolorante, si era morsa un labbro sospirando quando un dito era scivolato tra le sue grandi labbra e aveva accarezzato il clitoride.Godeva della sua mano che le insaponava il sedere. Godeva della sua ...
... mano che si abbatteva ancora una volta sui suoi glutei. Si sentiva nata per quello.E quando lui si era accomodato nella vasca sedendosi proprio sotto il suo sesso aveva azionato il doccino proprio come lui le aveva detto di fare e aveva iniziato a sciacquarsi, mentre lui le leccava la vulva rigonfia.Si era sentita cedere quando lui aveva preso a succhiarle il clitoride e a infilare le sue dita saponose nei suoi buchi. Lui l�aveva guidata a sedersi sulla sua faccia, tenendola incastrata con un pollice nel retto e due dita nella vagina. Quella sensazione di pienezza l�aveva portata alle soglie del mancamento, aveva gridato di piacere e di voglia vedendo il suo cazzo sollevarsi, e diventare ancora più duro con l�aumentare delle sue grida. Aveva potuto misurare l�eccitazione di lui dal colpo delle sue dita, che nello stesso momento erano affondate alle soglie dell�utero e dell�intestino.Aveva gridato ancora, e ancora, e più forte.- Così mi fai impazzire! � era esplosa mentre i suoi capezzoli induriti cercavano di schizzare via dalle piccole mammelle.Grondava acqua mentre lui si alzava e usciva dalla vasca. Aveva bagnato il pavimento quando piegata in avanti aveva cercato il cazzo per tornare a succhiarlo. Aveva temuto che lui perdesse la presa quando l�aveva afferrata con le braccia e l�aveva fatta impalare sul suo sesso.Sara ricordava di averlo sentito penetrare la sua ferita, di esserci precipitata sopra, di essersi gonfiata nel ventre. Ricordava anche di averlo morso su una ...