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Lo Spazio del Master - prima parte -
Data: 10/06/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Mandy99
... il Master. A differenza del “cerebrale” che aveva incontrato in chat, il misterioso "A" aveva invece risposto ad un annuncio inserito da Eleonora in un sito a tema bdsm. Contrariamente al master cerebro-virtuale ed alla moltitudine di improvvisati attori, che dedotto il loro ruolo da superficiali letture su internet tentavano di recitarlo, Luca si era presentato col suo vero nome e si relazionava con Eleonora da persona normale. Nessun atteggiamento autoritario, nessuna richiesta iperbolica, zero turpiloquio. Educato, rispettoso, aveva proprietà di linguaggio, insomma, era l'autorevolezza fatta persona. Scriveva bene Luca, e suscitava sempre più l’interesse di Eleonora. Era intuitivo, al punto da sorprenderla di continuo, arrivando perfino ad anticipare le domande che lei non riusciva ancora a formulare. Passarono velocemente al contatto telefonico e si sentivano spesso. Trovava bella e sensuale la voce di Luca: calda, tranquillizzante ma eccitante allo stesso tempo. Oltre a saper scrivere, era anche un eccellente oratore ed aveva così sapientemente descritto alcune situazioni erotiche, da essere riuscito ad inculcarle profondamente nella mente di Eleonora, al punto che lei si ritrovò ad pensarci di continuo, incapace di smettere. Intuitivo, acculturato, disinibito, propositivo, eclettico, quale donna in cerca di avventure non avrebbe ceduto alla tentazione di incontrare un uomo così affascinante ed interessante, se non altro per vedere come fosse di persona? Quando ...
... finalmente, Luca propose a Eleonora di incontrarsi, per scoprire se la loro intesa fosse supportata anche dalla chimica, lei non aspettava altro. Ad essere sinceri, lui si attendeva quella proposta già da un po' di tempo, ma aveva preferito lasciar crescere in lei quell'appetito, così da farlo diventare fame. Appena Eleonora scese dal treno di quella piccola stazione ferroviaria fra gli appennini, ebbe la netta sensazione di essere osservata. Pensiero interrotto dal trillo del telefono cellulare dentro la borsetta. Era Luca, che nelle vesti di Master, le impartiva le prime istruzioni. Doveva uscire dalla Stazione ed avviarsi nel piccolo parcheggio a fianco, individuando un auto che lui le stava descrivendo. Spiegò ad Eleonora che la vettura sarebbe stata aperta e che avrebbe dovuto entrarci, dal lato passeggero. Le bastava la voce di Luca per eccitarsi, ma sentirlo con quel tono così perentorio e non sapere cosa l'attendesse, la mise in uno stato indescrivibile. Convinta che lui la stesse già guardando, camminò cercando di essere il più elegante possibile nella sua andatura. Una sensazione nuova, mai vissuta prima, carica di erotismo. Qualcosa di sconosciuto ed incontrollabile stava aumentando dentro di lei, un passo dopo l’altro. Vide l’auto, ancora pochi metri e sarebbe arrivata allo sportello. Per una frazione di secondo pensò di tornare indietro e di salire sul primo treno, andandosene, poi, un istante dopo, di prendere il telefono e chiamare subito Luca, per chiedergli un ...