La donna nel buio
Data: 10/06/2019,
Categorie:
Etero
Autore: aspassoconme
Gli apprezzamenti li aveva fatti sempre in modo spontaneo, del resto non si asteneva nemmeno a criticare, contestare e lamentarsi se qualcosa non gli garbava. Dario lo si doveva prendere così per come era, diretto, a tratti perfino coraggioso nell’ esprimere sempre il proprio pensiero. E’ chiaro che non era uno stinco di santo, tutt’ altro ma questo lo sapeva lui e pochissimi altri.
Ad ogni modo ormai era fidanzato da quasi 2 anni con Teresa, storia nata del tutto convenzionalmente attraverso il solito tran tran di amici che presentano altri amici e Teresa uscita da una storia lunghissima durata otto anni, storia finita in malo modo, con interminabili discussione tra le famiglie dei fidanzati, tutto aveva in mente, tranne che iniziare una nuova storia. Dario era un single , convintamente single, per alcuni antipatico, per altri simpatico, per alcuni un idiota per altri intelligentissimo. Teresa nemmeno per sottolinearlo trovò nel suo modo di fare, il polo positivo. Alla terza uscita l’ aveva baciata, e mentre Teresa stesse a chiedersi come ciò fosse avvenuto, già lui si era intrufolato nelle sue mutandine e aveva percorso più volte la riga di mezzo procurandole un vero piacere tramutato in orgasmo.
Quando Teresa stava interrogandosi sul senso di quello che stava compiendo con questo ragazzo, poco più che estraneo, lui le aveva già rotto, ciò che nelle femmine alla nascita è sano, si era preso la sua verginità tra una chiacchierata e l’ altra, con una semplicità ...
... talmente disarmante da sembrare innaturale.
Otto anni passati con un ragazzo a cui non aveva nemmeno fatto una pompa ed in un mese, aveva dato quello che sempre aveva giurato di dare ad una sola persona.
“Che discorsi antichi” diceva Dario. “Ma poi a che serve, magari ti sposi uno stronzo che lasci dopo un poco e nel frattempo ti sei persa questi momenti con me”. “Ma ci pensi se le emozioni che provassi con me facendo sesso fossero irripetibili e tra 10 anni , sposata e con figli ti ponessi questa domanda”. “Se il tuo futuro marito avrà un minimo di testa, non potrà che essere contento di una ragazza che non si tira indietro, perché non è la verginità che fa lo spessore di una persona”. Nelle sue disquisizioni sul tema del sesso, evitava di tirare fuori la sua parte pudica che era quella “molto meglio avere una ragazza vergine accanto che una cagna in calore che non sa prima da chi farsela mettere in figa”, ma questi erano suoi pensieri. Del resto si dovrebbe scrivere un romanzo per spiegare come mai Dario all’ età di 32 anni era singolo e non pensasse nemmeno lontanamente di mettere su famiglia. Bisognerebbe disturbare Freud e tutta una serie di strizza teste, per spiegare questa scelta.
Tornando alla discussione principale, si era trombato Teresa e mese dopo mese si era arrivati all’ anno, anche lui senza rendersene conto si era addentrato in questa storia anche impiegando i sentimenti. Parola dolce, parola carina, si era arrivati al "ti amo". Continuando nel ...