1. Un weekend per conquistarla : la domenica


    Data: 28/10/2019, Categorie: Etero Autore: francovagosex

    ... clitoride sulla mia pelle e permettendomi di mordicchiarle e succhiarle i capezzoli.
    
    Angelica si alza ed si abbassa su di me cavalcandomi divinamente senza sosta, usa i muscoli vaginali con abilità facendomi irrigidire il cazzo in maniera unica ed i suoi orgasmi sono continui ed intensi ed ormai anche questa zona del letto è zuppa di umori.
    
    Approfitto di una sua pausa dopo l’ennesimo orgasmo che la lascia un po’ stremata, per tirare su il mio busto ed indietreggiare di un pochino per raggiungere la spalliera e l'avvolgo con le mie braccia mentre la bacio: le sue labbra sono come una calamita per me, intrecciamo nuovamente le nostre lingue e ci muoviamo lentamente.
    
    Angelica vuole essere presa da dietro, si solleva con lentezza risucchiando il mio pene con la sua vagina, irrigidendolo, cambiamo velocemente posizione e la penetro fino in fondo facendo sbattere le mie palle sul suo clitoride.
    
    Mi accascio sulla sua schiena, con una mano solletico i suoi capezzoli, con l' altra stimolo il clitoride con movimenti circolari, questa donna mi rende suo schiavo e sta usando il mio corpo a suo godimento.
    
    Raccolgo con la mano i suoi umori e li uso per preparare il suo culo intanto che la scopo, ogni volta che esco dalla sua fica lubrifico il suo buchetto posteriore e rientro di nuovo, qualche penetrazione con il pollice ed anche il suo posteriore è pronto ad accogliermi.
    
    Ritorno a stuzzicare il clitoride, accelero le spinte e la conduco in un orgasmo che la stende sul ...
    ... letto: il suo rilassamento è tale che l' ingresso nel suo culo avviene senza opposizione alcuna.
    
    La penetrazione anale è breve, lo stretto canale e la mia potente erezione mi eccitano ad un punto tale che la sborrata in cinque pulsioni la riempie, le mie braccia cedono e cado nuovamente nel sonno abbracciato a lei.
    
    Riapro gli occhi, sono le 11:30, il sole è già alto nel cielo.
    
    Io ed Angelica siamo abbracciati nel letto, l'accarezzo per qualche minuto e la sveglio con un bacio.
    
    Sul tavolo la sua colazione è rimasta intatta, ci rinfreschiamo con una doccia, l' atmosfera rimane erotica, chiudiamo le valigie scambiandoci qualche bacio quando c' incrociamo, lasciamo la stanza ed iniziamo il nostro viaggio di ritorno che fa crescere in me il timore di allontanarmi da lei: una donna meravigliosa che vorrei mia, il più a lungo possibile.
    
    Siamo affamati, lo stomaco brontola già da un pò, il primo ristorante è nostro, mangiamo con calma ed osservandola muovere le labbra per mangiare sento l' eccitazione che sale, i miei occhi non riescono a nasconderlo, lei, anche se non me l'ha confessato, conosce il linguaggio non verbale del mio corpo e dopo pochi secondi con un sorriso malizioso inizia a stuzzicarmi.
    
    Io me ne accorgo dal suo piede, che inizia ad intrufolarsi tra le mie gambe, allargandole una alla volta, facendosi spazio per sentire l' erezione in suo onore.
    
    Questo gioco dura per una ventina di minuti tra sguardi, allusioni e movimenti ambigui.
    
    Una volta preso ...
«1234...»