1. Dal buio alla luce!


    Data: 31/10/2019, Categorie: Etero Autore: abeba

    ... …ma non stai bene?”…io rimasi stupita per quella frase e gli risposi che stavo benissimo solo, a volte, sentivo un dolorino alla schiena. Era vero, però ho sempre pensato che era per quei lavori forzati che non ero abituata a svolgere. Allora lei mi disse: “Su vai di la in camera e fammi vedere cosa hai?”. Io andai e rimasi in piedi davanti al letto come una stupida, in attesa! Lei mi raggiunse poco dopo e mi disse:” cosa aspetti, dai spogliati che ti visito, mettiti sul letto.!” . Mi spogliai e rimasi col reggiseno ed il perizoma, mi coricai sul loro letto”. Lei venne vicino e mi disse:” adesso ti alzerò le gambe una per volta e tu mi dirai se senti dolore”. Cosi fece e se la gamba destra non mi faceva male, alzando la sinistra ad un certo punto sentii un dolore alla schiena in basso. Lei subito mi disse: “…una lombalgia, bisognerebbe fare una tac o una risonanza per capire se hai delle ernie lombari o se si tratta di qualcosa d’altro. Comunque è una lombalgia”. Po mi fece girare a pancia in giù e mi sollevò anche in questa posizione le gambe tenendomi le ginocchia piegate. Anche qui sentii un dolorino sulla schiena quando piegò la gamba sinistra. Allora mi diagnosticò una lombalgia con interessamento anche del nervo crurale. Io non capii nulla, comunque aveva ragione, perché gli accertamenti che mi fece fare confermarono quanto diagnosticato. La cosa che invece inizialmente non riuscii a comprendere e perché dopo avermi alzato le gambe persisteva a visitarmi palpandomi la ...
    ... pancia, l’inguine e le tette (mi aveva slacciato il reggiseno).. Mi disse solo che mentre c’era voleva assicurarsi che il resto fosse a posto. Solo che la visita divenne sempre più intensa e dopo un po mi sfilò pure il perizoma. Qui iniziò a guardarmi bene la vagina, andò un attimo via e subito torno con un divaricatore vaginale. Mi disse che adesso voleva vedere se era tutto a posto anche dal punto di vista ginecologico. Io, iniziai ad eccitarmi e lei se ne accorse anche perché il divaricatore scivolò bene all’interno. A quel punto mi disse: “ …vedo che ti eccita la cosa”. Io risposi:” mi spiace, ma …”. Lei subito riprese:” nulla di male, anzi…se ti piace meglio. E’ meno fastidioso!” continuò a trafficare e mi sembrava di essere da Marco come anni prima quando mi metteva i divaricatori per fare il depravato. Mi piaceva cosi tanto che ad un certo punto un gemito trattenuto uscii dalle mie labbra. Allora lei senza dire più nulla mi tolse il divaricatore e iniziò a metterci la mano masturbandomi con l’altra il clitoride. In un attimo ero completamente bagnata. Poi prese un dildo e iniziò a penetrarmi facendomi godere. Io stavo supina e lei mi scopava con un bel fallo quando ad un certo punto entrò suo marito. Era ritornato pure lui…e forse proprio per partecipare. Avevano concordato tutto prima per scoparmi a vicenda. Il marito si spogliò e mi mise subito il suo cazzo in bocca, mentre lei stava già leccandomi la figa. Poi lasciò il posto a lui che iniziò a penetrarmi mentre lei ...
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