1. Dal buio alla luce!


    Data: 31/10/2019, Categorie: Etero Autore: abeba

    ... mi mise la sua figa sulla mia faccia. Io leccai quella carnosa patata con tanto gusto che lei gemette prima di lui. Poi mi misero a pecorina e lui mi prese il culo senza tanti ripensamenti, nel frattempo io dovevo continuare a leccarla. Quando esplose nel culo lei mi venne a leccare lo sperma che usciva e subito me lo potava in bocca con una limonata, impazzi dalla goduria…finalmente stavo di nuovo chiavando. E che coppia avevo trovato!
    
    Rimasi li tutto il giorno perché volevamo continuare a fare sesso. Loro erano entusiasti, mi trovarono molto abile e capace nel fare giochi e nel farli godere. Beh…avevo “una certa esperienza” no? Alla sera mangiammo una pizza portata a domicilio e continuammo a scopare, avevano perfino messo un video porno per continuare ad avere costantemente l’eccitazione. Poi verso l’una finimmo e rimasi a dormire nella stanza degli ospiti. Ah…avevo trovato veramente l’utile al dilettevole, e cosi mi consolai per quel lungo e difficile periodo che stavo attraversando.
    
    Dopo poco tempo ormai ero di casa e chi uno o l’altra o tutte e due insieme mi scopavano ogni qual volta c’era il tempo e la voglia. Mi portavano spesso con loro al mare o nei viaggi che decidevano di fare. Inoltre avevo lo stipendio, mangiavo da loro, spesso dormivo…insomma riuscivo a sopravvivere e scopavo.
    
    Tutto durò per 8 mesi poi arrivò la fine! Un collega e amico di lei mi riconobbe e gli disse che ero una gran troia che faceva film porno. La cosa in qualche modo trapelò in ...
    ... giro e le voci nei loro ambienti non solo di lavoro ma anche di amicizie. Le critiche iniziarono a piovere a dirotto…per cui furono costretti a lasciarmi a casa. Pur dispiaciuti ( a loro non importava gran che del mio passato) non potevano più permettersi di avere una colf troia. Per cui gli incontri furono sempre più segreti e lontani nel tempo, fino a quando non li sentii più.
    
    Non è che tutta le persone che incontrai e per cui lavorai in quel periodo fossero tutte arrapate come in questi due esempi, perché incontrai e lavorai per diverse persone e famiglie normali. Cioè gente che non mi considerava come una da scopare, ma solo come una lavoratrice. Anzi molte tra queste non mi consideravano nemmeno, ero solo una forza lavoro.
    
    Passarono quasi tre anni in cui la mia vita cambiò del tutto. Ma non avevo ancora toccato il fondo.
    
    Stavo lavorando in un night club come ragazza di sala quando un uomo sui 40 anni mi invitò al tavolo. In questi casi dovevo avvisare il proprietario che mi fermavo un po e dovevo far consumare il più possibile l’avventore. Una specie di entreneuse. Al tavolo c’erano altri due suoi amici per cui portai due bottiglie di champagne e rimasi con loro. Io dovevo solo farli chiacchierare e bere il più possibile per far alzare il conto. Naturalmente il loro discorsi ben presto toccarono il tema del sesso. Ecco che allora ricevetti apprezzamenti sulle tette, sul culo, ecc… le loro mani iniziarono a toccarmi e palparmi. La cosa non mi dava fastidio per ...
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