1. Il volto del Diavolo


    Data: 04/11/2017, Categorie: pulp, Autore: Hermann Morr

    ... qualcuno sarebbe venuto a trovarmi. Ma tu ? Perchè hai voluto venire ? " " Non mi piace che mi guardino, volevo nascondermi da tutto, anche da Dio, solo per qualche ora. Ma vedo che anche qui non è possibile.. quanto dovrò andare lontano ancora. " " Pensa che io una volta ero un angelo, Dio mi vedeva e io vedevo lui. Ero come te, potevo avere tutto, qualunque cosa avessi immaginato, ma allora ho capito che non riuscivo più a immaginare. Così sono andato via. " " Se veramente esiste, non sei andato lontano a sufficienza. Siamo tutti ancora nelle sue mani ! " " Tu invece quanto lontano pensi di andare ? " " Abbastanza da non poter più tornare indietro ? " " Forse capisco cosa intendi. Nel caso non potrei impedirtelo, così come non posso toccarti per fare del male, non potrei neppure salvarti da te stesso. " " E perchè dovresti farlo ? " " Non è un dovere, ma chissà, se fosse un mio capriccio aiutarti a vivere ?.. " Nell'ultima frase, la voce nella testa di Elio aveva cambiato intensità, come quella di un pescatore che all'improvviso sente abboccare, ma lui, che aveva attenzione solo per se stesso, non colse. Si arrabbiò invece. " Te l'ho chiesto ? Non ho mai voluto pietà da nessuno e dovrei cominciare da una voce che mi parla in testa ? E di cosa poi, della noia che mi prende per la nullità della gente che ho attorno ? Loro sono come te, se non sei una mia allucinazione. Non hanno sostanza, nessuno che abbia un peso, ma ugualmente riescono ad autocompiacersi. Tutti tranne ...
    ... me ! Se davvero volessero rendersi utili gli basterebbe lasciarmi solo. E invece no ! Persino qui, in un buco alla fine del sistema solare, ne trovo uno ansioso di ricordarmi l'inutilità. " S'interruppe e voltò le spalle a quelle luci, fece qualche passo come per andarsene, la voce taceva. Se anche si fosse trattato del primo contatto con degli alieni, avrebbe solo dimostrato che neppure loro avevano qualcosa di importante da dire. " Sai una cosa, Voce ? Tu non puoi essere un angelo, perché Dio non esiste. Non può esserci una intelligenza dietro la nostra vacuità, solo il caso. " Senza fermarsi, ancora muovendo passi, premette il tasto sul lato del casco che rilasciava la visiera, la sicura l'aveva manomessa prima ancora d'imbarcarsi. L'aria si precipitò fuori dal casco e dai polmoni con un rumore di bottiglia stappata che solo lui poteva sentire, aveva creduto che sarebbe esploso subito, oppure che si sarebbe congelato, invece sentiva appena freddo sul volto e la sensazione di avere in bocca dell'acqua frizzante, causata dall' ebollizione della saliva. Mosse ancora qualche passo con la visiera aperta e senz'aria, lo stupore di quella situazione fu il primo sentimento che da tanto tempo animasse la sua esistenza e lo distogliesse, almeno per un attimo, da se stesso. Poi arrivarono piccole macchie nere, come moscerini nel fascio di luce del suo faro, si allargarono fino a quando tutto fu buio, Elio Rigoni morì per mancanza di ossigeno all'undicesimo passo. Il corpo rimase ...