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La maschera
Data: 22/11/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Tibet
... momento... massacrato. Cristina morì subito dopo. Il padre di Cristina... meticcio, sangue misto di Conquistadores e di Maya, fece scuoiare la faccia di Sànchez e ne fece una maschera, una maschera che divenne presto cuoio conciato e che conservava pienamente la fisionomia originaria. La maschera fu esposta su una parete esterna della casa in una vetrinetta e per quanto visse il padre restò in quel posto, poi scomparve senza nessun rimpianto da parte dei congiunti rimasti. Rimase nel ricordo collettivo della gente e se ne parlò ancora a lungo con terrore fra coloro che avevano vissuto sia pure in forma marginale quel fatto spaventoso per poi smarrirne via via i particolari, ingigantirli e diventare infine leggenda. Fino al 1926... anno nel quale ricomparve. Come venne in possesso del giovane Alejandro Gutiérrez Hantley non è dato a sapere, probabile che il giovane studioso di etnologia la comprò incuriosito da qualche venditore indio di antichità. La maschera ora apparteneva a lui, inizialmente non ne conosceva la storia, faceva collezione, come molti ricchi del tempo, di oggetti particolari. Discendente della antica famiglia ispano-inglese degli Hantley, proprietari delle miniere di oro a cielo aperto di Chicomuselo e di molto altro, risiedeva a Tecpàtan in una splendida residenza coloniale. Fu Felipe... il suo servitore, a riconoscere la maschera, l'aveva vista da bambino esposta e alla sua vista lasciò cadere il vassoio e si mise a tremare violentemente... poi con voce ...
... emozionata raccontò di Sànchez, delle sue malefatte. Disse al padrone di non tenere in casa quel simbolo del male, non avrebbe portato del bene. Il giovane rise... disse che erano tutte superstizioni. Iniziò a documentarsi sull'uomo che era stato Diego Maria Sànchez. Teneva la maschera sulla lucida scrivania di mogano, a volte sentiva stranamente la sensazione che la maschera lo guardasse e che la bocca contorta in un ghigno lo deridesse. Allontanava quella percezione inquietante con una risata. Spesso si sorprendeva ad accarezzare con le dita la pelle ormai conciata dal tempo, dura come cuoio, della maschera. Ne provava una attrazione insopprimibile. Da quando la maschera era sul suo tavolo di lavoro era in preda ad una fame sessuale inusuale. Senza limiti. Alejandro aveva una moglie. Bella quanto lui. Ricca e nobile di famiglia quanto lui. Ora... spesso, che fosse mattina o pomeriggio o sera... non importava, lui la cercava sessualmente, spesso si presentavano a tavola in ritardo causando le maliziose facezie della servitù. Il suo modo di fare l'amore cambiò... da tenero amante, dolce e premuroso, divenne crudele, egoista, bestiale e infaticabile. Sua moglie... Inez, dopo i primi nuovi contatti... si adattò al suo cambiamento. Si meravigliò anzi del piacere che aveva iniziato a provare, dei lunghi orgasmi a cascata che lui era in grado di provocarle. Godeva di essere cercata... inseguita, presa violentemente in ogni angolo della grande casa, spesso senza riguardo verso la ...