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La maschera
Data: 22/11/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Tibet
... svegliava preso da un eccesso di libidine. Nelle ore che passava alla scrivania, al suo tavolo di lavoro, mentre avrebbe dovuto catalogare i reperti che aveva collezionato, era condizionato dalla maschera di Sànchez, ne subiva incoscientemente la presenza. Spesso passava le dita sulla bocca distorta nel ghigno e i suoi pensieri si modificavano, si sentiva trasportare in tempi e luoghi diversi, a vivere sensazioni talmente forti e vivide che lo spaventavano, allora sentiva aumentare a dismisura il suo desiderio sessuale, gli diventava impossibile rimandare, lasciava tutto e cercava la moglie. Per poi ritornare nuovamente nello studio. Evitava di allontanarsi. Non frequentavano più gli ambienti sociali che di solito li vedevano protagonisti. Aveva smesso di lasciare la città e la moglie per i suoi viaggi di ricerca. Era legato alla maschera. Una notte... alla luce della sola lampada da tavolo, mentre era seduto alla scrivania avvenne il fatto che determinò tutto il seguito. Preso da una decisione improvvisa prese la maschera e se la applicò al viso. Gli si adattava perfettamente. E nel suo cervello si aprì un vortice. Gli sembrò di galleggiare, di essere preso da quel movimento vorticoso, di girare nelle sue spire, di sprofondare sempre più. La maschera, ormai parte di lui... gli fece conoscere cose incredibili, sensazioni che sfuggivano alla sensibilità umana, piaceri diabolici... alieni ai normali mortali. Visse così parte della vita di Sànchez, ne fu coinvolto... ...
... affascinato. Divenne Sànchez. Sànchez rivisse in lui. Iniziò per lui una nuova vita, due dimensioni diverse e non compatibili. Una... con la maschera, l'altra... senza. La sua prima vittima fu la giovanissima figlia di un suo affittuario che allevava cavalli sulle pendici della montagna. Lui... Alejandro spesso si fermava a dormire nella sua capanna mentre era in viaggio. Aveva notato la figura leggiadra della ragazza. Le sue forme, il giovane seno. La attese sulla curva della strada che lei doveva percorrere per raggiungere il lontano paesino dove faceva provviste. Indossava la maschera. Gli dava una sicurezza infinità, una sensazione di forza sovrumana, una libidine senza limiti. La prese... la stordì e la caricò sulla groppa del suo cavallo allontanandosi dal luogo del rapimento. Gli sembrava ora di conoscere ogni metro quadro dei luoghi, alla sua conoscenza si era aggiunta quella di Sànchez. Legò la ragazza a dei paletti conficcati a terra e ne attese il risveglio. Dopo... molto più tardi buttò il povero corpo martoriato fra i cespugli e se andò. Si sentiva leggero... liberato. Aveva rovesciato la clessidra... solo che i granelli già la stavano riempiendo di nuovo, già si stava annunciando una nuova tragedia. Iniziò di nuovo l'era del terrore per il paese. Aumentarono le precauzioni e lui dovette essere più spavaldo, più temerario, per soddisfare le sue voglie bestiali, arrivò a sterminare una intera famiglia nel sonno per poter avere la giovane figlia. Alejandro era cambiato. E se ...