1. Trasformato in troia - il kraffen (cap.9)


    Data: 22/11/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: shinigami83ge

    ... e mentre entra un nuovo cliente, vengono servite due persone contemporaneamente, e la tripla scarica consecutiva mi fa scoppiare di piacere.
    
    Cercando a fatica di trattenere l’urlo di piacere che avrei voluto fare, inclinando la testa all’indietro ingoiando la voce, mentre sento finalmente il mio cazzo liberarsi in copiosi getti di sborra dentro il kraffen.
    
    Mai ho sentito così chiaramente ogni singolo getto di sborra durante un mio orgasmo, mai avevo prodotto così tanta sborra, mai ho percepito un orgasmo come momento più liberatorio.
    
    Mi sento esausto come nessuna delle scopate finora fatte era riuscita a fare.
    
    Seduto sulla sedia, timoroso di guardare cosa succede attorno a me, aspetto il da farsi quando si avvicina a me il ragazzo della cassa. Mentre mi comunica che il titolare mi aspetta nuovamente nel retro della bottega noto che anche lui ha un collare al collo.
    
    Tra lo sguardo incuriosito della gente, che probabilmente si chiedeva se stessi male o altro, torno dal mio aguzzino.
    
    Lo trovo in piedi ad aspettarmi, con il suo grosso cazzo in mano, eccitato alla follia.
    
    “spero che l’esperienza ti sia piaciuta”
    
    Resto in silenzio, non voglio dargli la soddisfazione di dirgli che mi ha eccitato moltissimo.
    
    “ora arriva l’ultima parte” si avvicina a me ...
    ... e mi sfila kraffen e sacchetto
    
    “inginocchiati” mi dice quindi con voce autoritaria
    
    In ginocchio, all’altezza del suo grosso cazzo apro la bocca per iniziare a succhiarglielo, ma mi blocca e mi dice: “ora dovrai mangiare il tuo bel bignè ripieno”.
    
    Interdetto, ma sapendo di non poter sfuggire, sotto il suo sguardo severo inizio quindi a mangiare il kraffen farcito dalla mia stessa sborra.
    
    Boccone dopo boccone vedo il panettiere continuare a segarsi freneticamente davanti a me e quando sono quasi all’ultimo boccone mi sborra in faccia e in parte in bocca emettendo un verso gutturale di piacere.
    
    Ingoiata la sborra nella mia bocca e sulle mie labbra, cerco un tovagliolo per pulirmi la faccia e mi rialzo in piedi, a quel punto il panettiere si avvicina a me e con la sua grossa mano mi da una pacca sul collo
    
    “saresti davvero un bello schiavetto tu, nessuno dei miei ha mai resistito tanto a questo gioco, peccato non possa averti” e poi, sconvolgendomi più di un pugno nello stomaco mi da un bacio dolcissimo sulle labbra.
    
    “ora puoi toglierti il plug e prendere quello che ti spetta”
    
    Mentre mi sfilo il plug, prima di uscire noto uno sguardo di gelosia sul volto degli schiavi del panettiere, ma privo di sensi di colpa, esco e proseguo per la prossima meta.
    
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