1. Silvia Tornerà II - La Belva Là Fuori (Seconda Parte)


    Data: 22/11/2019, Categorie: pulp, Autore: Orlando

    ... spirito da indomita crocerossina. -*Vorresti andare davvero ad aiutare la signora Farcio nuda?*- disse Rosa trattenendola per una mano. Suor Celeste sentì la mano unta ed umida che la mamma di Gabriele usava per masturbarsi afferrarle un polso e rinunciò ad uscire ricordandosi di essere coperta solo con l'asciugamano bianco che la copriva. Micaela fu quindi lasciata sola con quella bestia eccitata dentro quel recinto pieno di fango. Passarono pochi secondi dopo i quali la belva nera si avventò sulla donna rimasta impietrita a terra che cercò di scappare ma appena si alzò venne raggiunta dall'animale, il suo peso imposto soprattutto con le zampe anteriori la schiacciò nella pozzanghera in cui era caduta, l'unica fortuna fu l'impermeabile capace di proteggerla dalle pericolose unghie che premevano su di lei. Grazie all'impermeabile scivoloso zuppo d'acqua il cane perse la presa e l'equilibrio per quell'attimo necessario a permettere a Micaela di scappare e correre verso il confine del recinto. Passò da un varco del reticolato impigliando però i pantaloni a degli spuntoni di fil di ferro, li slacciò in fretta e furia togliendo persino le scarpe. Dopodiché si rialzò e corse bagnata e lorda di fango più veloce che poteva. Il cagnone nero con un agile salto passò oltre il recinto e tornò all'inseguimento della donna che scivolò di nuovo incespicando coi piedi immersi nel terreno melmoso. Messa a quattro zampe sul fango il culo di Micaela era esposto con le mutande prima bianche ...
    ... divenute subito fradice e sporche, fu facile notare uno strano segno presente sulla sua chiappia destra. -*La croce....la croce sul culo!!! La vedi? Silvia gliel'ha messa sulle chiappe per punirla. Chissà cosa avrà combinato Micaela alle spalle del marito.*- disse Rosa riprendendo a sfregare la sua vagina sulla sedia ancora umida di umori. -*No, non è possibile. Non può essere stata marchiata da Silvia.*- ribatté Suor Celeste disposta addirittura a negare l'evidenza pur di non ammettere che quel segno sulle chiappe fosse proprio una croce. La suora vide ben presto quel segno venire coperto dall'arrivo del grosso cane che si avventò subito sulla fattrice abbrancandola per i fianchi mettendosi già alle sue spalle in posizione da monta. Un urlo agghiacciante di dolore riuscì a superare lo scroscio della pioggia giungendo fino alle orecchie di Rosa e Suor Celeste che poterono capire l'esatto momento in cui Micaela venne penetrata. Dalla loro angolazione non la videro in volto e non notarono quindi le prime lacrime che scendevano sulle sue guance miste alle gocce di pioggia che le cadevano in faccia. -*Quel cane voleva lei fin dall'inizio. Le pecore erano solo un'esca.*- disse Rosa con un filo di voce realizzando forse per la prima volta la verità su quella strana storiella di paese. Tenne lo sguardo fisso verso la finestra. -*Quell'enorme cane vuole Micaela perché Silvia le ha messo la croce sul sedere?*-disse Suor Celeste chinandosi per avvicinare la sua bocca alle orecchie di lei ...
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