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Silvia Tornerà II - La Belva Là Fuori (Seconda Parte)
Data: 22/11/2019, Categorie: pulp, Autore: Orlando
... quanto sarebbe ancora durato quel gioco perverso. Quella situazione era di per sè folle, non era per nulla sicuro che Rosa avrebbe evitato di ricevere la croce sul culo salvandosi dalla furia vendicativa di Silvia. Lei ipotizzò che farsi punire con una sonora sculacciata non solo sarebbe servito ma sarebbe addirittura bastato. Suor Celeste credette di star vivendo un incubo, era convinta che quella situazione non poteva peggiorare. Si sbagliò. Rosa vide la maniglia della porta del soggiorno su cui era appoggiata girarsi dall'esterno. Lei e Suor Celeste sbiancarono di colpo. Capirono subito che si trattò di Gabriele che spingeva la porta per entrare, Rosa glielo impedì. Ognuna guardò dritto negli occhi l'altra immaginandosi con paura la scena di lui che sarebbe potuto entrare trovandole completamente nude col sedere di sua mamma tutto rosso di sberle. La porta rimase chiusa a fatica, Suor Celeste girò prontamente la chiave inserita nella toppa della serratura. -*Mamma...cosa stai facendo? Ho sentito la tua voce. Che succede?*- -*Amore, è tardi. Perché non sei a letto? Cosa ci fai ancora alzato?*- disse Rosa a mo' di ramanzina. Suor Celeste sapeva benissimo perché Gabriele era ancora sveglio avendo anche lui ammirato quel gigantesco cagnone montarsi tutte quelle pecore oltre che Micaela la fattrice. Arrossí, sì ricordo inoltre che Rosa avrebbe potuto notare i segni delle unghiate inferte da lei al sedere di lui durante il fugace pompino notturno di poco fa. Suor Celeste aveva ...
... tutte le ragioni per non voler fare entrare Gabriele in soggiorno, anche più di Rosa. C'ero però Silvia rimasta ancora fuori sotto la pioggia battente che le osservava. Suor Celeste scambiò un'occhiata con Rosa che sembrò avere tutte le intenzioni di proseguire quel supplizio secondo lei necessario. -*Non m'importa se mio figlio sente. Mi sculacci, altrimenti ricomincio a bestemmiare.*- disse Rosa sottovoce. -*No, no. Per carità non lo faccia.*- sibilò con voce supplicante suor Celeste. -*E allora ricominci prendermi il culo a sberle!!!*- -*Ma suo figlio sentirà il rumore degli schiaffi...come spiegherà che...?*- chiese Suor Celeste provando a riportare Rosa alla ragione. -*Amore, sei ancora lì? Perché non vai a letto? (Bestemmione)!!!*- Suor Celeste si mise le mani nei capelli per lo sconcerto. -*Come? Mamma non ho capito le ultime parole. Ma hai nominato la Madonna? Mi era sembrato...ma state pregando? Suor Celeste è lì con te?*- -*Si, tesoro. Suor Celeste è qui con me. Pero adesso vai in camera tua, (Bestemmione)!!!*- A quella bestemmia Suor Celeste spinta dalla disperazione fece partire due sberloni sul culo di Rosa. *Ciaf ciaf* Rosa si lasciò scappare un gemito di dolore per colpa della carne del suo sedere già notevolmente infuocato dalle manate ricevute prima. Gabriele sentì quel verso scomposto che pareva un muggito. -*Mamma cosa sta succedendo? Stai male?*- -*No amore. Vai in camera tua, non preoccuparti. (Altro bestemmione).*- Suor Celeste non sapeva se fosse peggio ...