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Silvia Tornerà II - La Belva Là Fuori (Seconda Parte)
Data: 22/11/2019, Categorie: pulp, Autore: Orlando
... per Gabriele sentire il rumore degli schiaffi buone a farlo preoccupare o le bestemmie gratuite di sua madre buone a farlo turbare. Una cosa sembrava davvero essere peggio dell'altra. Ma lei non poteva più tollerare altre bestemmie uscire dalla bocca di quella donna. *Ciaf ciaf* Un'altra potente coppia di sberloni finì sulle chiappone nude di Rosa che si lasciò scappare due inequivocabili gemiti di dolore. Gabriele si allarmò. -*Mamma ora basta. Devi farmi entrare!!! Cosa sono questi rumori strani?*- urlò Gabriele da dietro la porta. Non era più una situazione sostenibile. Lo capì Rosa come anche suor Celeste. Entrambe convenirono sul fatto che bisognava sbarazzarsi di lui mettendolo a dormire con le buone o con le cattive. Rosa brandì un piatto decorativo appeso affianco alla porta ed abbozzò una sorta di piano. Avrebbero fatto entrare il ragazzo per colpirlo e tramortirlo col piatto e poter uscire da quella incresciosa situazione. Suor Celeste si rifiutò di usare la violenza perciò l'ingrato compito toccò per forza a Rosa che tolse la mandata della porta. Gabriele entrò vedendosi Suor Celeste nuda che lo distrasse quell'attimo necessario per ricevere da Rosa il colpo alla testa. Il ragazzo cadde privo di sensi assieme ai cocci del piatto rotto. Fu un sollievo per la monaca notare che il ragazzo portava le mutande che coprivano i segni delle unghiate dategli precedentemente in bagno. Rosa e Suor Celeste spostarono Gabriele adagiandolo sul divano dopodiché diedero un'altra ...
... occhiata fuori dalla finestra. Silvia si era momentaneamente disinteressata a loro due tornando a seguire le gesta sessuali del suo cane sotto cui c'era Micaela. Quel grosso cane nero finalmente raggiunse l'orgasmo, sborrò copiosamente tanto che entrambe videro dalla visuale offerta dalla loro prospettiva un'importante colata di sperma fluire sotto lo scroto del cagnone superdotato di Silvia. Micaela sembrò essere priva di vita e forse lo era davvero ormai con la faccia quasi completamente immersa nella pozzanghera in cui quell'animale la schiacciava in preda alla frenesia sessuale. Il cane smontò dal didietro di Micaela e Rosa vide di nuovo la croce sul culo di quella poveretta. Temette di fare la stesa fine è guardo Suor Celeste con lo sguardo di chi ha bisogno di ricevere altre sberle sul sedere. Poi l'abbaiare di quel cane superò il rumore della pioggia battente e giunse fino in casa Bosconaro. Videro il grosso cane guardare proprio loro due e si spaventarono, vicino all'animale c'era Silvia con un sorriso a dir poco sinistro che venne arditamente interpretato da Rosa. -*Sorride, Silvia sorride. Forse vuol dire che apprezza la penitenza che sto subendo. Forse davvero sto risparmiandomi quella maledetta croce sulle chiappe.*- disse Rosa parlando più che altro tra sé e sé. Rosa si rimise rapidamente appoggiata alla porta nella posizione in cui era prima spingendo se possibile il suo culo ancor più in fuori. Suor Celeste lesse quel sorriso strano di Silvia in ben altro modo ma ...