1. Una nuova sottomessa


    Data: 02/12/2019, Categorie: Etero Autore: Sacrofuoco

    ... carnose. Portava giusto un filo di trucco e addosso un paio di jeans ed una maglietta aderenti lasciavano vedere le generose curve del suo corpo.
    
    Ci spostammo sul divano continuando a chiacchierare. Mi divertiva molto fissarla negli occhi e vederla arrossire impercettibilmente fino a fuggire dal mio sguardo. Poi nel mezzo della conversazione, mentre lei mi parlava delle sue precedenti esperienze, le posai una mano sulla coscia. Continuò a parlare cercando di celare la sua agitazione. Restò in silenzio mentre sempre più vicino guardavo il contorno della sua bocca. Le presi il bicchiere dalla mano e lo poggiai sul tavolino. Si girò verso di me e le nostre bocche si sfiorarono. Il suo profumo mi diede una scossa, prese a schiaffi i miei sensi. Dopo diversi minuti di baci e carezze fui costretto a frenare. «Dobbiamo andare a cena, fammi vedere il vestito che hai portato». Si alzò e aprì la valigia e tirò fuori un bell'abito nero e lo allungò davanti a me. «Vediamo come ti sta». Si era sciolta, era rossa in viso, i baci l'avevano scaldata. Si avviò verso la camera. «No, vorrei che ti cambiassi qui». Si bloccò per un attimo. Poi senza dire niente tornò vicino al divano e posò il vestito, visibilmente in imbarazzo obbedì e iniziò a spogliarsi.
    
    Seduto sul divano sorseggiando il vodka lemon mi godevo quello spettacolo. Si mosse con eleganza liberandosi dei vestiti e rimase in intimo così che potei valutare con cura il suo corpo. Aveva una bellissima pelle chiara, dal colore ...
    ... omogeneo. Un reggiseno nero semplice, probabilmente una terza, conteneva due tette che per il momento potevo solo immaginare morbide e ben fatte. Il suo corpo sembrava fatto per eccitare, aveva tutte le caratteristiche che più stimolano il mio desiderio : pancia piatta ma morbida, una perfetta curva sui fianchi, un sedere molto sporgente, largo, grande, ma liscio e perfettamente tondo, due chiappe perfette incorniciate in un perizoma nero conducevano a delle cosce carnose per poi stringersi su polpacci fini e piedi piccoli e curati. Una visione magnifica per me, il mio ideale in ambito di corpi femminili.
    
    Il vestito esaltava tutta la sua eleganza e femminilità. Non era particolarmente scollato o corto ma con le sue forme non ce n'era bisogno, risaltavano ugualmente. Quando fu pronta, con trucco e tacchi la guardai e mi sentii davvero fortunato. Io misi una bella camicia, una cravatta nera e una giacca grigio scuro, il mio miglior orologio al polso, jeans slavati e scarpe sportive.
    
    Quando avevo inserito l'annuncio sul sito, nella sezione "master", non avevo grandi speranze di ricevere risposte utili e interessanti. In effetti, tralasciando qualche maschio che evidentemente pensava valesse comunque la pena tentare e altre proposte strampalate, lei fu l'unica che corrispondesse realmente a ciò che cercavo. Pensai fosse un segno del destino dato che oltre ad avere fantasie e necessità speculari alle mie fosse anche bella e rispondente al mio ideale. Per cui mi impegnai a fondo ...
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