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Spade e Cuori
Data: 06/12/2019, Categorie: Etero Autore: Raccontatore
... siete andati a Costantinopoli?” “Ve lo ripeto Ser Devos, non è stata mia la decisione! Quel pazzo del Doge, ci ha portati lì e non ho potuto fare nulla e…” il cavaliere fu interrotto. “Che Dio v’abbia in gloria, Ser Van Hillen, vi credo. Ma il nostro principe non è della mia stessa opinione. Seguitemi.” Il gruppo di cavalieri scese nelle segrete del castello e vestì Ser Van Hillen con un’armatura nel minor tempo possibile, poi, Ser Devos indicò al vecchio comandante il percorso da seguire per prendere dei cavalli e fuggire. “Andate e portate questi quattro cavalieri con voi. Andate lontani e non tornate più. Dirò che hanno disobbedito a me e ubbidito a voi. Ma cavalcate per tutto il giorno e tutta la notte, perché io vi inseguirò con la squadra di cacciatori e i cani.” Disse Ser Devos salutando per sempre il vecchio amico e commilitone. Ser Van Hillen ringraziò e benedisse il suo salvatore. Infine in compagnia dei suoi fidati cavalieri, seguì i consigli che aveva ricevuto. Nonostante fosse appena stato accusato di tradimento, l’unico a sentirsi tradito era lui. Dal proprio ...
... principe e dalla propria principessa. In due modi diversi, aveva combattuto e lottato per entrambi, con la spada per uno e con il cuore per l’altra. Una profonda malinconia gli si riversò nell’animo, sconquassandolo dall’interno e gonfiandolo di tristezza. Mentre cavalcava fuori dalla città, strinse il crocifisso al collo e giurò davanti a Dio che non avrebbe amato più nessuna donna e che non avrebbe combattuto più per nessun principe. La sua vita era stata sprecata, gettata tra le fiamme del disonore e della vergogna. Gli ideali, i sentimenti e le virtù di un’intera epoca erano stati per lui soltanto una debole illusione. E il nome Van Hillen rimase solo il racconto di una favola medievale dalle romantiche venature, finita nel peggiore dei modi possibili. ----------------------------------------------------------------- “Insomma, che te ne pare?” Chiese Matteo, speranzoso di avere un feedback positivo dalla sua ragazza. “Posso essere sincera?” Rispose lei, girandosi una sigaretta. “Devi.” I suoi occhi vispi lo inquadrarono dal basso verso l’alto, poi parlò. “Che palle di racconto!!”