1. La mia ragazza, il mio migliore amico e io - la "prima volta" di davide


    Data: 07/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: 85bisexcouple

    ... esplicito, senza mezzi termini.
    
    «Eh, si... L'idea mi attizza...»
    
    «Allora dopo pranzo ti accontento, tesorino! Hihi...»
    
    Ho ascoltato divertito il loro dialogo, ma ora mi sento di dover intervenire per mettere in guardia il mio amico:
    
    «Davide, guarda che se provi poi non riesci più a smettere!»
    
    gli dico in tono serioso. Poi scoppio a ridere, e con me Marika, che precisa:
    
    «Eh si! Guarda Miky! Se non lo inculo un giorno si e uno no si deprime! Ahahaha!»
    
    «Vabbé! Correrò il rischio! Ahahaha!» esclama Davide sempre più divertito.
    
    Continuiamo a mangiare e in pochi minuti i nostri piatti si svuotano, così come i bicchieri. La bottiglia di rosso dell'oltrepo ha vita breve, e a fine pasto mi sento abbastanza allegro per le birre ed il vino, e sono certo che anche i miei commensali sono nella stessa situazione. Decidiamo di prendere il caffé e mentre Davide prepara la moka, Marika prende dal frigo i pasticcini e la bottiglia di bianco. Io apro la bottiglia e raggiungo Davide al lavandino vicino ai fornelli con i nostri tre bicchieri. Gli do una rapida sciacquata e li rimetto in tavola, pronti per il vino bianco. Davide ha ultimato le operazioni con la moka e l'ha messa sul gas. Torna a sedersi e ognuno di noi prende un pasticcino dal vassoio di cartone. Sono ottimi, come sempre... La pasticceria dove li abbiamo acquistati è una delle più antiche e rinomate d'Italia, e la qualità dei loro prodotti lo dimostra.
    
    Marika prende un bignè alla crema, di ...
    ... quelli che assomigliano a piccoli funghi con una pasta di zucchero sopra. Ne addenta una piccola porzione, sufficiente a scoprire la farcitura. Poi, con la sua solita sensualità, si spreme la crema pasticcera su entrambi i capezzoli, stando attenta a non farne cadere neppure un po. Mangia ciò che rimane del pasticcino, mentre Davide e io la osserviamo incuriositi.
    
    «Ragazzi... Ho qui un po di crema per voi...» cinguetta con tono da troietta, e nel dirlo inarca la schiena e ripiega la testa all'indietro, facendo spiccare i suoi seni grossi e sodi, ingolositi dalla crema.
    
    Senza esitare, entrambi ci alziamo e ci buttiamo con le bocche ognuno su un capezzolo. Li succhiamo, mentre Marika ci afferra per le nuche e ci preme sui suoi seni in un erotico abbraccio.
    
    In un attimo sono di nuovo in erezione, e vedo che il cazzo di Davide è nella medesima condizione.
    
    Continuo a succhiare quella tetta addolcita dalla crema ad occhi chiusi, mentre la massaggio con una mano. Sento Davide fare lo stesso, e le nostre mani si sfiorano su petto della mia ragazza. Lei ansima, accarezzandoci e baciandoci sulla testa...
    
    Veniamo richiamati dall'aroma del caffè e dal borbottio della moka. Marika ci scioglie dal suo abbraccio, e ci ritroviamo entrambi già eccitati e con il cazzo completamente in tiro...
    
    Aiuto Davide a portare in tavola il caffè e lo zucchero... Lo prendiamo in silenzio, ma sorridendoci maliziosamente gli uni con gli altri.
    
    «Andiamo su in camera mia?» ci chiede ...
«12...8910...17»