1. Peomettimi di farlo tu


    Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede

    ... mezze misure di volersela scopare. Era l'uomo del quale lei ricordava bene le precise parole. Le aveva detto che avrebbe avuto piacere di conoscerla più ”approfonditamente”, aggiungendo che la immaginava come femmina ancora pronta a regalare gran belle scopate spingendosi in considerazioni quali:- secondo me, tuo marito non ce la fa a fotterti come veramente meriti. Forse lo hai consumato troppo presto! Concludendo con un: -a starti vicina, si sente la voglia di sesso che sprizzi da tutti i pori della pelle. Se ne sente l'odore-! Alle presentazioni si fa finta di niente, solo – piacere mio, no piacere mio.- Diego confessa di conoscerla:- certo che la signora la conosco già; chi non la conosce in zona nostra e anche oltre? La loro famosissima cantina, i loro vini e le vigne a perdita d'occhio lì da noi. Poi aggiunge; - forse lei non ricorda, ma in altre occasioni ci siamo visti scambiando persino due chiacchiere.- Lei; - si, certo. Magari a qualche pranzo o raduno del gruppo. Capita che invitiamo anche non appartenenti al gruppo, altri amici o chi voglia venire-. Ovviamente nessun accenno all'episodio incriminato, ma nella mente di lei un “appena posso me ne vado. Scappo. Fuggo via”, mentre in quella di lui “oggi questa me la faccio. Oggi si scopa”. Tra questi pensieri, le chiacchiere, il caffè e il digestivo si era fatta l'ora in cui il sedicenne, Mirko, con immenso dispiacere, doveva avviarsi a prendere la Corriera per tornare a casa. Il tempo passato in città con gli amici ...
    ... era volato via. Si era divertito, riposato e distratto dalla routine quotidiana e cosa assolutamente non da poco si era scopato una delle donne che da una vita lo aveva sempre eccitato da mandarlo in confusione ogni volta che la pensava. Sapeva di non essere stato l'unico ad averla avuta oltre al marito, ma poco gli importava. Se l'era fatta e sicuramente da allora non sarebbe stata l'unica volta. Le voci che giravano erano vere. Magari un po' ingigantite, ma quelle donne caste e pie erano veramente state preda di maschi arrapati che si erano goduti i loro corpi e le loro grazie. Prima di uscire da casa, l'uomo si è ricordato di chiedere a Federica se il loro gruppo si occupava anche di distribuzione di vestiario ai bisognosi e lei, un po' meravigliata ha risposto che non direttamente, ma alcuni di loro facevano volontariato in attività del genere. L'uomo, leggendo il dubbio sul volto di Federica le ha spiegato che aveva comprato degli abiti che però non aveva mai utilizzato un po' perché subito dopo aveva acquistato qualche chilo e poi perché per vari motivi, subito dopo l'acquisto la sua vita era un po' cambiata e da subito si era pentito di averli presi. Così come alcuni maglioni e magliette tipo polo sempre in ottime condizioni delle quali voleva liberarsi. Le ha chiesto in ultimo se dando a lei il vestiario potesse farlo arrivare a chi si occupava di distribuirlo. L' aveva già pronto in alcune borse e magari andando via glielo avrebbe avvicinato a casa. Lei ha assicurato ...
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