1. Peomettimi di farlo tu


    Data: 10/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Nonna Fede

    ... accavallate l'una sull'altra, scoprendole completamente le gambe. Si è risistemata prontamente ma un'altra folata improvvisa ha fatto si che la gonna leggera le si sollevasse praticamente fino quasi a scoprirle le mutandine e mentre stava decidendo di rientrare in macchina, ha visto spostarsi il SUV ovviamente fugando ogni dubbio sul fatto che qualcuno fosse all'interno. Questo qualcuno non poteva non aver visto tutto. Anziché affrettarsi a tornare in macchina, è rimasta lì, su quel muretto, seduta, con le gambe accavallate coperte dalla gonna, ma cosciente di aver regalato uno spettacolo degno di nota. La ragione le diceva di fiondarsi in macchina, ma il suo corpo rimaneva li, seduto su quel muretto. Il SUV si è fermato da lei, il finestrino anteriore lato passeggero si è abbassato. Un uomo sulla sessantina, pochi capelli. Faccia grassoccia butterata, con voce sgradevole le ha rivolto la parola: - non ti ho mai vista prima. Quanto vuoi? Sei nuova? Complimenti, hai delle belle gambe. Cosce eccitanti, dai sali in macchina che andiamo, dai che ne ho voglia e tu mi piaci-. Lei con un -no, grazie-, stava per avviarsi alla macchina su cui sarebbe entrata per ripararsi, maledicendo chi l'aveva portata lì, ma anche se stessa per essersi lasciata trascinare in quella situazione. Il tizio che continuava a parlarle per convincerla ad andare con lui: - che c'è, hai paura che non ti paghi? Guarda- mostrandole cento euro. -Ti bastano? Non ti piaccio? Vedrai che ci so fare, sono bravo e ...
    ... ti faccio godere. Sono sicuro che ti piacerà molto. Dai, prima mi fai vedere le cosce, me lo fai indurire poi non vuoi farti scopare? Come sarebbe-!? La confusione che aveva in testa, la paura di cedere a quelle avances la stava assalendo di nuovo, il timore che avrebbe da lì a poco ceduto e avrebbe fatto quello che lo sconosciuto le chiedeva non le permetteva di ragionare. Le era già successo praticamente ogniqualvolta aveva vissuto, da un certo periodo a questa parte, situazioni simili e ultimamente le era capitato parecchie volte da quando quelle avventure le stavano capitando. Ormai sapeva bene che l'insistenza la faceva andare in confusione e alla fine cedere. Non riusciva nemmeno a premere il pulsante sulla chiave per aprire la macchina, alla fine riuscendoci si è chiusa dentro. Le sembrava di averci impiegato un'eternità. Un vaffanculo e un motore che si allontanava. Era salva. Non si azzardava a scendere neanche per raggiungere la più vicina fermata del bus. Bene, ora si va a casa- ha esclamato Diego tornato alla macchina, prima di vedere in volto una Federica provata e scura. Le ha chiesto cosa fosse accaduto e se c'era qualche problema ma lei certamente non voleva, almeno per il momento, raccontargli nulla di quanto aveva appena vissuto. Gli ha risposto che era molto stanca e voleva rientrare a casa. Non voleva affrontare con lui argomenti che potessero dargli modo di intrufolarsi nella sua sfera sessuale. Certo, lui lo aveva già fatto li' in quel bar, ma lei voleva ...
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