1. Megastore prima parte


    Data: 11/12/2019, Categorie: Etero Autore: werthex

    ... filo di perle sottolineava il suo irresistibile decolté
    
    e il pizzo delicato di seta del reggiseno dimostrava una raffinata ricerca dei suoi capi intimi.
    
    Di certo lui si stava domandando la fattura e la morbidezza delle sue mutandine che senza dubbio saranno state coordinate.
    
    Si chinò pure lui, in verità per cercare una vista più profonda tra i due seni, ufficialmente per prendere anch’egli le fette biscottate.
    
    Se c’era una cosa che odiava erano le fette biscottate, ma la guerra è guerra. Le avrebbe lasciate in seguito vicino alla cassa. Per ora gli bastava sbirciare nell’intimità della signora, alla ricerca di quel capezzolo turgido che si stampava sulla camicetta.
    
    Gli occhi si incrociarono e questa volta tutti e due ressero lo sguardo.
    
    Fu un penetrarsi cerebralmente, un momento intenso in cui due menti evidentemente eccitate
    
    si sfioravano e si accarezzavano con il loro pensiero trasmettendo le proprie costruzioni mentali direttamente sui loro genitali.
    
    Fu un istante incantato, lui la osservò con desiderio, lei offrì il suo sorriso.
    
    Era una donna affascinante, aveva quasi quarantotto anni, ma ne dimostrava meno di quaranta.
    
    Lui ormai più che cinquantenne aveva appena fatto pace con il suo corpo, conscio che i suoi capelli grigi, il suo sorriso ed il suo sguardo potessero supplire all’inevitabile decadenza del suo stato fisico.
    
    Tutto in quello sguardo e in quel sorriso sapeva e profumava di sesso.
    
    Lei sentiva, ancora inchinata, le sue ...
    ... mutandine calde inumidirsi dal colare dei suoi umori profumati di donna. Lui percepiva, chinato anch’esso l’erezione pigiare sulla patta e i testicoli gonfiarsi di piacere. E, ne era certo, la parte interna dei suoi slip bagnata dalle secrezioni vischiose del suo pene.
    
    In pochi secondi un uomo e una donna sconosciuti, inchinati in modo innaturale, l’una di fronte all’altro, con in mano un pacco di fette biscottate, goffamente sorridenti, preparavano i loro corpi eccitati all’atto dell’amplesso.
    
    La mente, si sa, trasforma gli attimi in momenti interminabili, e quando quei due, pieni di energie d’amore e profumati di sesso si alzarono e posarono le fette biscottate nei rispettivi carrelli erano passati soltanto pochissimi secondi.
    
    Attimi prolungati che erano bastati a bagnare spudoratamente i loro capi intimi.
    
    Si separarono di nuovo tutti e due con le menti sconvolte dal desiderio.
    
    Dopo pochi metri si riavvicinarono e lui trovò il coraggio di rivolgerle la parola, ma proprio mentre cominciò a pronunciare le prime lettere, anche lei aprì bocca e pronunciò alcune sillabe con la sua splendida voce flautata.
    
    Risero assieme per smorzare la tensione che i loro corpi eccitati avevano accumulato.
    
    “ Mi scusi – fece lui – cosa mi voleva dire?”
    
    “ Nulla di importante, in verità “ confessò la bellissima signora con gli occhi brillanti di desiderio. “ E lei?”
    
    “ Qualcosa di ancora meno importante! “
    
    E risero assieme avvicinando i loro corpi istintivamente e ...