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Silenzio
Data: 13/12/2019, Categorie: Etero Autore: Des
... bacino lontano dal comodino mi colpisci all'inguine abbastanza forte da farmi desistere e sobbalzare all'indietro, i nostri sguardi si incrociano nuovamente allo specchio nella penombra dorata dalla lampada. Latito per qualche istante,poi una nota di erba recisa mi acquieta e mi da forza Senza riuscire a controllarne l'impulso, afferro i tuoi capelli all'altezza della nuca, in una stretta severa ma innocua, li tiro a me costringendoti con la testa verso il soffitto e soffocando con il corpo le cosce contro il comodino. Un fremito ti parte dalle ginocchia e le parole ti si frantumano in gola per tornare in profondità. Un "AH" aspirato è tutto ciò che le tue labbra abbozzano. Mi avvicino al tuo orecchio,un bocciolo di rosa, il lobo un petalo...catturo avido con la lingua il petalo e lo porto alle labbra. "Ti prego...vattene" reciti nuovamente, Il tuo tono ora tradisce, la prossimità si è fatta vicinanza e tua schiena involontariamenre ricurva accompagna i tuoi glutei verso di me...è una prigionia dolce dalla quale sento che non vuoi piu' fuggire. Senti il cuore accelerare ed il tuo affanno sembra tenersi per mano al mio, terrorizzato ed eccitato nella discesa verso le segrete piu' profonde dell'animo "Fottiti" rispondo senza mollare la presa ma addolcendo la pressione delle tue gambe sul comodino. Faccio scivolare l'altra mano dal ventre piatto sin dentro le mutandine con una carezza che sà di amore; le tue cosce assecondano il passaggio dell'intrusa che va a posarsi ...
... come una conchiglia a protezione della perla...tutt'attorno la tua meraviglia. Riprovi con l'ennesima preghiera che oramai risuona come un chiaro invito, abbandonata alla fede di quelle mani vendi silenziosamente indulgenze per farti spazio nel paradiso. " ti prego" il tono della tua voce diventa un evocazione, è meraviglioso e mi fa vibrare "Oddio..." abbozzo un sorriso nervoso, credo di cedere alla lusinga delle tue parole ma mi riprendo immediatamente "Ho detto FOT-TI-TI" Qualche secondo di silenzio incoraggia le mie dita a penetrare tra i tuoi lembi caldi e bagnati, con l'altra mano rinforzo la presa già salda tra i capelli. Un altro tuo "AH" aspirato scuote il mio inconscio, l'erba la fuori ha ricominciato a crescere "Fottimi"sospiri dolcemente Poi, incredula, lo ripeti per essere sicura di aver ben capito ciò che hai appena detto "FOTTIMI"... Ti chiedi se piu' grande è il terrore di averlo detto o quello di non pronunciare mai quella volontà. Mi porto le dita umide alle labbra, la lingua ad assaggiarne il senso. Sai di mare, di estate di terra bagnata e di gravità; il tuo sapore trascende la carne in un eslposione di piacere gonfiando in modo spropositato la tasca sinistra dei miei Jeans. Mi sfilo le scarpe coi piedi, arranco qualche secondo sulla cintura e le calze, ma comunque abbastanza in fretta da non scomodare l'imbarazzo; afferro fermo il tuo polso sinistro posando la tua mano sui boxer rigonfi ed invidiosi degli abiti già liberati dalla prigionia del corpo. ...