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Silenzio
Data: 13/12/2019, Categorie: Etero Autore: Des
... Il tuo palmo come quello di un astronauta appena approdato su di un pianeta sconosciuto si apre e si chiude saldamente, a scrutare l'importanza di quel terreno mai visitato prima. Mi fermo un secondo a contemplare gli abiti caduti sul pavimento e torno con lo sguardo al tuo volto riflesso. Il sole estivo ne ha esaltato le lentiggini, il labbro inferiore avvolto in un morso che pare un abbraccio, gli occhi socchiusi in una prosa di attesa. "BRUTTA STRONZA....CAZZO quanto sei bella" penso nuovamente,una vertigine mette alla prova il mio equilibrio. Con l'indice sinistro sfilo le mutandine che danzando sui glutei sodi vanno ad accompagnare i reduci inerti sul pavimento, con complicità distendi i fianchi sollevando leggermente le piante dei piedi, non mi sento piu' solo in questo delitto. Al microfono in lontananza eccheggiano tra gli applausi i ringraziamenti al sindaco, l'amministrazione comunale, i musicisti, la pro-loco e qualche Ong di cui non riesco a decifrare l'acronimo. Un richiamo cortese ma imperativo allerta i fuochisti a prendere posizione. "Ancora qualche minuto e daremo dimostrazione alle frazioni limitrofe della nostra potenza di fuoco" penso tra me e me..."voglio vedere conche coraggio al circolo cagheranno ancora il cazzo dopo che avremo illuminato il cielo a giorno" Il mio campanilismo allevia giusto per qualche secondo il frenetico senso di te. Appoggio il glande rigonfio sui lembi caldi e bagnati a disegnare un idioma con la tua meraviglia ma senza entrare. ...
... Il linguaggio arcaico non richiede traduzione e lascia spazio ai movimenti dei tuoi fianchi che ne adulano la penetrazione. I tuoi polsi si fanno accompagnare fiduciosi dalle mie mani sin dietro la schiena dove una prigionia ancora piu' dura li aspetta; li raccolgo entrambi con una mano e con l'altra torno a strattonarti i capelli. Detti il ritmo con fare asincrono, spingendoti verso di me con le meravigliose rotondità mi fai scivolare profondamente in una valle di estasi, scatenando piaceri ed energie che nemmeno tu sei in grado di gestire "vai a fanculo!"sentenzi mentre una rugiada sfuggita dalla valle di amore ti accarezza le cosce per farsi strada sino alle caviglie Sacrifico la presa ai capelli per punire l'insolenza appena subita,stringo piu' forte con la mano i polsi votati al sacrificio dietro la schiena e con la mano appena libera ti afferro il collo. "basghgs"...un fremito interrompe qualsiasi cosa stessi cercando di dirmi... Di risposta studio il tono piu' duro possibile ma la mia voce inganna amore ad ogni sua declinazione "Vattene a fare in culo tu"stringendoti il collo piu' forte "Dillo...DILLO Stronza..."...arranco minaccioso ma consapevole di essere vittima e non carnefice in questo gioco di ruoli Il cielo illuminato a giorno dai fuochi d'artificio esalta la magnitudo della stanza, penetrarti è come graffiare il cielo notturno di luce invadente, dalla quale non si può distogliere lo sguardo"TUA"...finalemente ammetti "MIA"...sottolineo abbandonado ogni tipo ...