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Il caffè
Data: 14/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: alfy42
IL CAFFE’ Suonano e bussano alla porta “Alb, Alb, ci sei?”. E’ G la nostra vicina di casa che probabilmente ha bisogno di un aiuto immediato, mi alzo dal divano e vado ad aprire la porta. Infatti, è la nostra vicina di casa, che appena aperto mi fa “mi piove in casa, corri!!”, riporto a mia moglie che è in cucina ed esco per andare nell’appartamento della vicina difronte al nostro. Entro e la vedo in contro luce, indossa una vestaglietta semi trasparente, siamo in luglio, e sembra non indossi nulla, rimango sorpreso in quanto per tanti anni non avevo avvertito la sua presenza femminile ma solo la vicinanza, ed ora la vedo con altri occhi. Mi avvicino e noto che dal soffitto scendono delle gocce di acqua. “E’ necessario avvertire subito la Signora M, deve avere qualche perdita”, spiego a G, e lei “ho chiamato al telefono ma non risponde nessuno” “Allora dobbiamo salite e bussare alla sua porta il più presto possibile per fermare l’inondazione” La Signora M ha l’attico sopra G, ma si accede al suo appartamento da un’altra scala, quindi usciamo, ed avvertita mia moglie ci avviamo dalla Signora M suggerendo a mia moglie a chiamarla sul cellulare. Scendiamo con l’ascensore e G appena a terra mi precede veloce andando verso l’altro ascensore, la guardo da dietro e quella vestaglietta semitrasparente non lascia nulla alla fantasia. Infatti indossa un micro-perizoma che lascia nude le natiche e non indossa reggiseno. Entriamo nell’altro ascensore e le ...
... faccio: “G ma lo sai che hai la vestaglia trasparente?” e lei “Si, qualche problema?” “io no, ma a casa, giri cosi?” “Certo, sai che abbiamo eliminato un bagno, e allora, se mentre facciamo la doccia qualcuno ha necessità idrauliche urgenti entra e le svolge, quindi in casa pur essendo maschi e femmine non ci facciamo problemi” Nel frattempo siamo arrivati all’attico, usciamo dall’ascensore e suoniamo, ma nessuno risponde. Squilla invece il cellulare, è mia moglie, che mi averte di aver svegliato la Signora M, che, con calma, verrà ad aprire. Guardo di nuovo G, e le faccio sbalordito “ma sei praticamente nuda!” e lei di risposta “hai problemi tu?”, “ti ripeto, io no, non ti ho mai pensato cosi, ma quello che vedo ora non mi dispiace!” Si apre la porta e la Signora M, già avvertita da mia moglie, ci fa entrare in un corridoio lungo e buio, e precedendoci si avvia verso il terrazzo. A meta del corridoio, G improvvisamente si ferma e si china in avanti, come a voler raccogliere qualcosa, ed io che la seguo da vicino la urto con il bacino ed il relativo pacco in eccedenza. Senza spiegazioni si rialza e continua a seguire la Signora M in terrazza. In terrazza, rilevo che il danno è dovuto all’innaffiamento automatico rimasto aperto, lo chiudo, ed invito la Signora M a chiamare qualcuno per regolarlo in modo opportuno. Scusandosi, la Signora M ci riporta indietro, stesso corridoio, stessa fermata stesso piegamento, come a raccogliere qualcosa, stesso urto del ...