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Incontri al buio
Data: 14/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: IlBaroneRosso
... di piantare la sua Cinzia, la compagna della sua vita, cui era teneramente legato, per imbarcarsi in una storia nuova. Magari con il rischio che, a parte il sesso, non riuscissero a creare un rapporto giusto. O che lei si rivelasse una rompiscatole. Ogni storia finiva lì, quando la nuova fidanzatina part-time-a-chiamata cominciava a pretendere più di quello che lui era disposto a darle. Una cenetta, due ore in motel, e poi ognuno a casa sua, e ci vediamo la prossima settimana. Appena si accorgeva che di sodalizio a tempo indeterminato lui non era disposto nemmeno a parlarne, la precaria di turno lo mollava. Figurarsi se avrebbe accettato un giochino a tre! E ogni volta, dopo la rottura di una storia clandestina, magari per due mesi restava solo, senza fidanzatine precaria, e doveva arrangiarsi da solo. Tanto valeva che mettesse la foto della sua mano destra nel portafoglio. Insomma, nessuna speranza di trovare una donna disinvolta e disinibita, per sperimentare insieme un giochino a tre. L’unica speranza era di trovare una coppia già pronta. E dove trovarla? Aveva provato più volte sul sito hard che frequentava, ma senza fortuna. Si era fatto qualche fotografia con le parti intime bene in vista, aveva millantato prodezze e misure diverse dal reale, ma niente. La maggior parte delle coppie precisava per bene sul profilo: “NO SINGOLI. Se ne abbiamo voglia li cerchiamo noi.” Ma non lo cercavano mai. Forse, se cercavano davvero ...
... qualcuno, cercavano altri, non lui. Una sera, era la una dopo la mezzanotte, Cinzia era a letto, stavolta aveva già preso le medicine, Massimo stava leggendo un racconto erotico del sito hard. All’improvviso comparve il numerino rosso 1 acceso sul suo profilo. Un messaggio. Come al solito guardò prima il mittente. Per non d’imbattersi nel solito bisex, o trans, o etero bi-curioso. Era una coppia. Era il maschio di una coppia. Non vuole dire niente. Già un’altra volta gli aveva scritto il maschio di una coppia, poi si era scoperto che abitavano in Romania, sarebbero venuto in Italia l’estate successiva, campa cavallo. E un’altra volta era una coppia mercenaria e sadica. Avrebbe dovuto pagare cento euro per stare nudo in terra, mentre lei con i piedi glielo avrebbe pestato e scalciato, gli avrebbe anche fatto i suoi bisognini addosso, mentre il marito filmava il tutto. Proprio non era il caso di farsi prendere a pedate e a calci nei marroni, per non dire il resto, a pagamento. E altre volte non era nemmeno una coppia. Nel migliore dei casi, era un timidone che non aveva ancora trovato il coraggio di dirlo alla sua donna. Per non parlare di quelli che volevano vestirsi da femmina, o di quelli omo che ci provavano. Questa volta era il maschio di una coppia non mercenaria, di Milano, una coppia irregolare, disponibile solo determinati pomeriggi. Sarebbe stata la loro prima volta. Cominciarono a chattare lui e questo tizio, si chiamava ...