1. Incontri al buio


    Data: 14/12/2019, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: IlBaroneRosso

    ... sua cavalcata sopra di lui.
    
    Glielo lavorava, glielo strizzava, sembrava che avesse le mani dentro la vagina, tanto lo lavorava bene.
    
    Poi lei cambiò ancora posizione: cercava un rapporto anale. A Massimo piaceva quello vaginale che stavano facendo, anzi a momenti sarebbe venuto, ma non era proprio il caso di rifiutare tanto bendidio.
    
    Favolosa, pensava Massimo, a parte il cazzo di Giuseppe in bocca da spompinare.
    
    Comunque faceva parte del copione, non poteva certo rifiutarsi. Anzi gli piaceva.
    
    All’idea del triangolo che stava facendo, con lei impalata su di lui, il cazzo di lui in bocca, ebbe un orgasmo.
    
    Mentre Massimo si toglieva il preservativo, imperturbabile, Giuseppe gli uscì dalla bocca e dai gemiti che facevano capì che la stava scopando.
    
    Al buio non capiva se davanti o dietro, del resto non erano fatti suoi, ma intanto lei instancabile glielo prese in bocca per rimetterglielo in forma.
    
    Mai sazia, Pina (chissà come si chiamava davvero).
    
    Che femmina. Un vulcano, a letto, una femmina scatenata. Da tempo non ne incontrava una così.
    
    Solo Cinzia, ai bei tempi.
    
    Davvero un’esperienza di sesso fuori del comune.
    
    Pina sembrava gradire la cerimonia.
    
    Multiorgasmica, notò Massimo.
    
    Poi lei si staccò, stanca e forse soddisfatta, e se ne andò in bagno.
    
    Giuseppe accese la luce.
    
    - Mi sembra che sia andata bene, vero?
    
    - Certo, gli rispose Massimo – sembra proprio di sì. Poi mi dirai cosa ne pensa Pina. E se possiamo ripetere la cosa, ti ...
    ... dico subito che io ci sto.
    
    - Vabbene. Grazie. Anche a me è piaciuto. Tutto. Ora per piacere rivestiti e torna nella tua camera. Tanto ti puoi lavare lì.
    
    - Ok. Aspetto la mail, con i commenti della signora.
    
    Non tardarono.
    
    Le era piaciuto molto e non vedeva l’ora, nemmeno lei, di replicare l’incontro.
    
    Lui però, Giuseppe, aveva qualche dubbio.
    
    Gli spiegò che stava cercando di convincere la sua Pina ad accettare un minimo di luce, di visibilità.
    
    Massimo lo capiva.
    
    Che incontro a tre era, se il maschio della coppia poteva solo sentire i sospiri, l’ansimare di lei, oppure del terzo, e qualche incrocio occasionale di mani?
    
    Senza vedere nulla?
    
    Almeno una visione in chiaroscuro, magari con il terzo, l’estraneo, bendato, Giuseppe l’avrebbe gradita.
    
    - Se devo essere bendato io, anche lei, però – erano le condizioni di Massimo.
    
    E ci fu l’incontro al chiaroscuro. Bendati, anzi incappucciati e senza i fori degli occhi. Solo la bocca, fuori.
    
    Ancora meglio del primo.
    
    Questa volta Pina si lasciava sfuggire dei piccoli gridolini, ad ogni orgasmo.
    
    Stupendo.
    
    Solo che Giuseppe non si accontentava di metterglielo in bocca.
    
    Mentre Massimo stava leccando la fica, che Pina, anche stavolta, gli aveva messo sulla bocca, Giuseppe era lì, con il cazzo in tiro e lo metteva tra di loro.
    
    Con le mani Pina gli cacciò in bocca il cazzo di Giuseppe, costringendolo a spompinarlo.
    
    Poi uno dei due, forse lei, cominciò a sfiorargli il buchino, e tutto sommato ...
«1...3456»