1. 15 anni fa...Anna! (2 parte)


    Data: 16/12/2019, Categorie: Etero Autore: cockney

    ... la sua mano lungo la mia erezione ora trattenuta solo dai boxer. La osservai per qualche istante, la fissai negli occhi e lei fece lo stesso, guardai la sua mano muoversi lungo la mia asta e anche lei lo fece, la desideravo, la volevo. Aprii i suoi jeans e afferrandoli li calai lungo le gambe,lei per tutta risposta le mosse così da farli scendere fino ai piedi per poi sfilarli, ora eravamo tutti e due semi nudi. Io con i miei boxer stretti e lei coi il suo reggiseno calato fin sotto le tette ed il suo perizoma bianco.Non persi tempo e stando attaccato a quella splendida terza iniziai a massaggiarle la fonte di piacere da sopra le mutandine che scoprii essere terribilmente umide, mi sorrise dicendomi che non era solo lei a volermi, ma anche la sua testa e la sua micina (la chiamò cosi). Accarezzo la mia mano che scorreva sul suo pube e senza che me ne accorgessi, scostò le mutandine lasciando la spacchina scoperta, me ne resi conto quando tra le dita sentii una sottile striscia di peli duri. Abbassai lo sguardo verso sud e vidi una stupenda fighetta curata, abbronzata (Anna faceva molte lampade, amava essere glamour già allora), con una striscia di peli cortissimi che scendeva verso il clitoride, le labbra erano liscissime e toccandole constatai che a renderle ancora più lisce giocava il fattore eccitazione. Cercai la punta della sua lingua e dopo aver passato il mio dito medio verticalmente lungo le grandi labbra, dischiusi quello spettacolo della natura e con voglia le ...
    ... infilai un dito fino in fondo.Di istinto spalanco quelle spledide cosce ed io insirei un secondo dito, prima di sentire il mio cazzo che furbetto se ne usciva dalle mutande, era Anna che lo aveva afferrato e guardandolo stando sui gomiti inizio a segarlo leggermente.- Sei durissimo Ste - mi disse abbassando la pelle per scoprire il glande umido- E tu bagnatissima - le dissi, continuando quell'opera di penetrazione digitale.Anna aveva questa cratteristica di bagnarsi molto e vedere il suo liquido ungerle le cosce mi faceva uscire di testa. Fino ad allora ero stato abituto al massimo a qualche veloce ditalino, qualche sega altrettanto veloce e qualche pompinetto fatto più con i denti che con bocca e lingua. Le scopate si riducevano a qualche "ficcatina" in macchina o a casa di qualcuno quando ce ne era la possibilità, ma nulla era paragonabile a quanto stava accadendo con Anna, questo era il primo approccio con del vero sesso, con una vera donna.- Toccami più su - mi disse, facendomi intendere che voleva essere toccata sul clitoride; eseguii, cosi facendo imparavo cose che più avanti mi sarebbero tornate utili. Mentre le scappucciavo il clitoride scoprendolo con il tocco dei miei polpastrelli, Lei inizio a smanettarmi più velocemente, era fantastico, una pippa fatta con vera maestria. Partiva dalla punta impugnando a mano piena il mio cazzo largo, scendeva fin quasi allo scroto, senza disdegnare di massaggiarmi le palle con l'altra mano.- Ti piace? - mi domandava di tanto in tanto ...