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15 anni fa...Anna! (2 parte)
Data: 16/12/2019, Categorie: Etero Autore: cockney
... con una flebile voce, mentre si godeva la mia "digitazione".- Fantastico - risucivo solo a rispondere per poi aggiungere ogni tanto la frase - Scappellami fino in fondo- Anna se ne venne nella mia mano, fu bellissimo sentire quel flusso di umori bagnarmi le dita e il palmo, io resistetti a lungo e poi glielo chiesi - Lo vuoi? - - Si - fu la risposta e sdraiandosi supina mi invitò a salirle sopra. -Hai i profilattici?- mi domando, ma ovviamente non li avevo, non avevo pensato a questa eventualità primaria, stupidamente avevo pensato che al più ci sarebbe scattata una sega, anche se quello che bramavo era proprio ciò che stava per accadere. - No - le risposi. - Cazzo! - fu la sua esclamazione ed inizammo a strusciarci con i sessi scoprti. La mia cappella mostruosamente gonfia andava ad aprire le sue grandi labbra ed il suo movimento di bacino portava il mio cazzo all'imbocco del piacere senza avere il privilegio di entrare. Questa stupenda tortura durò diversi minuti, poi Anna più stufa di me, impalmò il pisello e se lo mise dentro.- Scopami Ste, ma stai attento -Non risposi, entrai sentendomi l'uomo più felice della terra. Lei era a gambe aperte, io sopra che spingevo, stavamo godendo, stavo scopando il mio sogno e il mio sogno stava scopando il suo giovane amante, ma il piacere durò poco, il telefono squillò ed Anna dovette rispondere per non destare sospetti. Rimase al tel con il suo ragazzo per qualche minuto, io tanto mi masturbavo per non perdere l'erezione e qando ...
... attaccò la magia era sparita, la spensieratezza di voler rischiare e farlo senza protezione svanì, lasciando il passo alla razionalità.- Ste mi fai impazzire, ma senza profilattico è da matti -. Capii che aveva ragione e che se volevamo continuare ad essere due clandestini dovevamo fare le cose con testa. Mi baciò coccolandomi, capendo la mia delusione, mi disse che stavo dimostrando maturità e che lo avremmo rifatto molto presto, io mi sentivo maturo, ma coglione, ma non glielo dissi.- Sdraiati - Mi spinse giu facendomi stare con la schiena poggiata sullo schienale del sofà, si in ginocchio tra le mie gambe e scappellandomi inizio a leccarmi la punta. La sua lingua girava attorno al glande, mi umettava con la saliva, leccava il frenulo fissandomi e ogni tanto infilava metà del mio sesso in bocca, stavo muorendo.- Voglio farti godere Anna- le dissi mentre mi fissava e mi segava. - Lo hai fatto, io sono venuta, e credimi vengo ogni volta che ci sfioriamo - dovevo crederci?- Voglio farti godere io adesso! -fu imperativo e mise il mio cazzo tra le sue tette dure. Inizio a segarmelo con il seno, una bella spagnoletta, accompagnata da qualche succhiata e leccata alla cappella.- Sto per venire Anna - la mia voce era roca, stava montando il mio orgasmo, bello, impetuoso, irruente. Lei non fece una piega ,allontanò soltanto un pochino la bocca, mi segò ancora e mi sussurrò - DAI!-Uno, due, tre, quattro e non so ancora quanti schizzi di calda e cremosa sborra uscirono dal mio pene. La ...