1. L'estate di alessandro 2


    Data: 23/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: troiettobisex

    Alessandro trascorse tutta la settimana contando i minuti con impazienza, avendo ben impressi nella sua mente tutti i particolari di quei giovani ed esuberanti soldati della domenica precedente.
    
    Non poteva fare a meno di pensarci ed era in uno stato d’eccitazione permanente, tanto che se n’erano accorti tutti, ma ognuno faceva risalire la causa del suo stato alle più svariate motivazioni, senza immaginare neanche lontanamente quale fosse la vera ragione.
    
    Alessandro si era masturbato tante volte in quei giorni ed aveva occhiaie così profonde che sua madre era davvero preoccupata, perché non riusciva a raccogliere le confidenze di quel suo figlio taciturno e triste.
    
    Ma era anche occupata dalle cure degli altri quattro figli, del marito e dell’anziana madre, perciò non aveva tempo per approfondire e Alessandro era contento, così lo lasciava in pace. Quando invece la madre tentava di insistere un po’ di più lui le rispondeva male con tono e gesti nervosi, così lei lasciva perdere.
    
    Finalmente arrivò domenica e Alessandro si alzò più presto del solito, suscitando ulteriore preoccupazione in sua madre. Ma lui la tranquillizzò dicendole che voleva fare presto il bagno perché voleva stare tutto il giorno al mare con i suoi amici, anzi la pregava di preparargli qualche panino perché avevano deciso di non tornare neanche per pranzo.
    
    Sua madre trovava molto strana la successione delle azioni, infatti, di solito, quando Alessandro andava a mare faceva il bagno la sera per ...
    ... liberarsi dal sale e, poi, chi erano questi amici che Alessandro incontrava, visto che era un tipo schivo e solitario.
    
    In ogni caso non aveva tempo per approfondire perché tutta la famiglia doveva fare il bagno e l’acqua per la tinozza doveva essere scaldata sul fornello e c’era da preparare anche il pranzo domenicale, più ricco del solito benché complessivamente sempre povero.
    
    Alessandro fu grato a sua madre per essersi affrettata a preparargli la tinozza e quando fu immerso nell’acqua iniziò a lavarsi in modo più accurato del solito, avendo la ferma intenzione di non sfigurare con i suoi “amici”.
    
    Ma sarebbero venuti davvero, si chiedeva? Forse era stato un caso fortuito e non ripetibile, anche se aveva avuto la fortuna di poterlo sfruttare.
    
    Preso da questi pensieri e dalla meticolosità del lavaggio perse la cognizione del tempo finché non sentì la madre che lo sollecitava ad uscire per consentire agli altri di lavarsi.
    
    Alessandro uscì dalla tinozza e si asciugò, poi passò nello sgabuzzino dove c’era il lavandino e si profumò un poco, rubando il dopobarba di suo fratello maggiore.
    
    Intanto la madre gli aveva preparato dei panini, della frutta ed una bottiglia d’acqua, perciò Alessandro, avendo indossato il suo slip da bagno, una maglietta e un paio di pantaloncini corti, calzò gli zoccoli, prese il fagotto preparato e sparì velocemente prima che gli ponessero altre domande.
    
    Erano appena le nove di mattina, quindi, secondo gli accordi, non poteva esserci ...
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