1. L'estate di alessandro 2


    Data: 23/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: troiettobisex

    ... nessuno ad aspettarlo, perché la libera uscita cominciava a mezzogiorno, ma Alessandro, pur sapendolo, smaniava tanto da affrettare addirittura il passo per arrivare prima possibile sul luogo dell’incontro.
    
    La strada era lunga ma, grazie al cielo, in una mezz’oretta Alessandro arrivò sul luogo del desiderio.
    
    Non c’era nessuno e Alessandro provò un tale delusione da mettersi quasi a piangere.
    
    Ma si riebbe presto e riprese il controllo, dandosi dello sciocco perché non poteva che essere così, doveva aspettare.
    
    Andò a controllare se nell’anfratto nella scogliera che fungeva da alcova fosse tutto in ordine e vi lasciò il suo pranzo ed i vestiti, restando in slip da bagno.
    
    Si sdraiò al sole ed attese con impazienza che il tempo passasse.
    
    Non aveva l’orologio, essendo un lusso per la classe sociale cui apparteneva, ma sapeva regolarsi con sufficiente precisione sia con l’altezza del sole sia con gli stimoli del suo stomaco.
    
    Si spostò presto dal sole perché non voleva sudare molto e farsi trovare con odori sgradevoli addosso, dopo tutta la cura posta nel lavarsi, ed inoltre stavolta voleva spogliarsi del tutto anche lui.
    
    Finalmente fu mezzogiorno, confermato anche dal concerto, che si sentiva col vento favorevole, di una chiesa che nel campanile aveva una serie di figure e meccanismi che si muovevano proprio a quell’ora, accompagnati da un concerto di campane, ed era una delle poche attrazioni turistiche della città.
    
    Mangiò con fatica una parte del suo ...
    ... pasto, avendo la gola chiusa dalla tensione dell’attesa e dal timore di una cocente delusione, che doveva sopportare ancora per poco, dato che in quel preciso momento i soldati stavano uscendo in libera uscita e per raggiungere quel posto dalla caserma bastavano pochi minuti.
    
    Finalmente un allegro vociare accelerò le pulsazioni di Alessandro: eccoli scavalcare agilmente la scogliera, uno, due……….dieci.
    
    Delusione, erano solo la metà della volta scorsa, Alessandro li riconobbe tutti, meno uno, un grazioso e minuto morettino.
    
    Lo salutarono festosamente e si complimentarono per aver rispettato l’impegno ed anche per il suo fisico, che vedevano per la prima volta.
    
    Alessandro ricambiò i saluti con entusiasmo, facendo rimarcare che uno del sud dà molta importanza alla parola data.
    
    Proseguirono dicendo che era ora di presentarsi poiché non si conoscevano nemmeno per nome.
    
    Lui disse: “Io mi chiamo Alessandro e sono di questa città” e loro risposero, Mirco di Torino, Sergio di Parma, ecc. fino al turno di quello nuovo, Francesco di Milano, che, gli dissero era li per istruirlo e per dargli qualcosa.
    
    Alessandro non ci fece caso, tutto preso com’era dal godersi lo spettacolo della loro denudazione.
    
    Anche stavolta si spogliarono completamente e Alessandro, dando attuazione al suo proposito, si tolse senza pudore gli slip da bagno, per dimostrare che anche lui poteva competere con le loro nudità.
    
    A quel punto tutti scoppiarono a ridere e qualcuno disse: “Guardate ...