1. La signora in rosso


    Data: 09/11/2017, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee, Fonte: RaccontiMilu

    ... l'interposizione delle calze e della stoffa dello slip.Lei emette un gemito profondo mentre io infilo una mano dentro i pantaloni e riesco finalmente a liberare il miocoso incastrato nelle mutande.Mi allontana di nuovo e si dirige verso la mia scrivania.Con un gesto rapido ne ripulisce una bella porzione dai fogli di carta che la ingombrano.Sì, lo so, sono sempre stato molto disordinato e me lo sono meritato.Vedo diversi fogli di carta svolazzare e finire a terra, poi lei si solleva facendo forza con le braccia e si issa a sedere sulla scrivania.Apre la lampo degli stivali e allunga i piedi verso di me, facendoli oscillare in maniera evidente, così le tolgo le scarpe e le poso a terra.è scesa dalla scrivania, scalza appare decisamente più tozza di corporatura, eppure ho ancora più voglia di lei.Si toglie rapidamente le calze, le arrotola e le mette dentro uno stivale, poi è la volta delle mutandine, che finiscono nell'altra scarpa.A questo punto non resisto più e, dopo averla presa sotto le ascelle la rimetto a sedere sulla scrivania.Lei si spinge il più avanti possibile, avvicinandosi al bordo ed allarga le gambe, mentre io mi apro i pantaloni e li abbasso insieme alle mutande.Glie lo infilo subito e lei prima fa un grido soffocato, poi comincia a gemere, mentre con le gambe allargate mi tiene stretto, puntando i talloni contro la mia schiena.Stiamo facendo un sacco di casino: la scrivania cigola, io grugnisco come un animale e la mia signora in rosso mugola senza alcun ...
    ... ritegno.Mi viene in mente che se qualcuno dovesse passare lungo il corridoio sentirebbe tutto, nonostante la porta chiusa, ma decido che non me ne frega nulla.Intanto le ho sbottonato la camicetta ed abbassato le spalline del reggiseno, mi sbagliavo, le sue tette non sono così grandi, ma, in contrasto con il suo viso un po' sciupato, che tradisce l'età che avanza, sono sode e rotonde.Poi succede. Veniamo tutti e due, quasi contemporaneamente. Sento le sue unghie piantate nelle mie spalle mentre partono le mie contrazioni.Rimaniamo immobili, stupiti di quanto accaduto, mentre il mio pene lentamente si affloscia dentro di lei.Quando finalmente mi stacco dal suo corpo, ci rendiamo subito conto del casino che abbiamo combinato.La sua gonna è piena di macchie, ma i miei pantaloni non sono da meno.Non possiamo certo uscire dalla stanza in quelle condizioni, per fortuna ho un pacchetto di fazzolettini nuovo ed una bottiglietta di acqua minerale quasi piena.Ci strofiniamo a vicenda gli abiti, dopo aver bagnato i fazzolettini con l'acqua, sperando che quando la stoffa si sarà asciugata, non si veda nulla.Le passo un fazzolettino per asciugarle le cosce ma quando risalgo fino alla sua fica, ancora completamente spalancata, lei mi ferma.�Meglio che faccio io, sennò ricominciamo, ed è già tardi, devo andare a prendere la mia bambina che esce da scuola.�Gli ultimi due li usiamo per eliminare il laghetto che si è formato sulla scrivania e per tamponare quello che è colato sul pavimento, ...