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Bonarda
Data: 29/12/2019, Categorie: Etero Autore: Bastino9
... cosce. Mi chiesi se valeva la pena lasciare le cose come stavano o ?? Signoraaa….venga, eccomi.. entrai trotterellando, brutte notizie… Oh Dio! si è rotto il bastone sul quale gira l’avvolgibile e allora? nessun problema se ne compra uno nuovo e lo montiamo a meno che lei non abbia un’altro bastone. Lo guardai in tralice cercando di capire se mi prendesse in giro o parlasse sul serio. No Abel, nessun bastone né vecchio né nuovo !! da quando è morto mio marito in casa non ho bastoni, tu ce l’hai? Non di quella misura e non per il balcone come risolviamo il problema Abel? Semplice signora oggi pomeriggio vado ad acquistare il bastone per la tapparella e domani lo monto, domani!?!! ma c’eravamo parlati con gli sguardi; adesso se lei vuole può dare una sistematina al mio che ne ha veramente tanto, ma tanto bisogno. Continuando su questo gioco dei doppi sensi gli dissi : non ha nessuno meglio di me per farsi sistemare il suo bastone , non so per esempio sua moglie!. Avevo appena finito di parlare che mi diedi della stupida; ma la fortuna a volte aiuta gli stupidi!!! Non parliamo di mia moglie. Abel mi si avvicinò rapido e con altrettanta rapidità mi fece scivolare di dosso l’accappatoio mettendomi a nudo completamente. Certo i miei 47 si vedevano, il corpo era ancora tonico ma leggermente appesantito, l’interno coscia aveva qualche ruga ma non c’era cellulite, il culo si presentava ancora in forma come anche il seno reggeva bene, le mammelle non erano cascanti, le areole erano ...
... belle chiare ed i capezzoli pronti da essere succhiati, torturati. Mi coprii il seno con un braccio e la vagina con la mano per nascondere il mio imbarazzo ma Abel prese le mani e tenendole nelle sue mi allargò le braccia: voglio vederti nuda, voglio vederti come sei, le donne come voi nella pienezza e nella bellezza della vostra età mi fanno impazzire; mia moglie è più giovane di te, il suo corpo è migliore del tuo ma non è con lei che do tutto ed il meglio di me stesso. Abel mise a nudo il suo corpo e mostrò di non essere quel chiodo che sembrava, allungò la mano e m’attirò a se; portami nel tuo letto mi soffiò all’orecchio. Avevo le gambe molli e quando arrivammo al letto matrimoniale vi caddi supina, lui alzò le mie gambe e mi posizionò al centro, mi allargò le braccia e mi divaricò le cosce e gambe, mi sentii completamente indifesa, aperta ed alla sua mercé. Lo fissavo con ansia, guardavo il suo corpo asciutto , le sue cosce e gambe lunghe da trampoliere, rimasi attratta dal suo sesso imponente , nero e lucido, la circoncisione metteva a nudo un glande rosa grosso e morbido, nello scroto disteso pendevano due testicoli ben fatti che si muovevano in armonia con l’eccitazione crescente di lui. Ecco si avanzava verso di me, si posizionava al centro tra le mie gambe divaricate, le mani coprirono le mie mammelle, le massaggiavano, le sue dita sfioravano le areole e le unghie titillavano i capezzoli; c’era una dolcezza nei suoi movimenti che mi portarono a rilasciarmi, a fidarmi ...