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Iniziazione - 3
Data: 30/12/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad
... succhiavo… e lo masturbavo… I suoi gemiti mi esaltavano… Il suo cazzo mi entusiasmava… mi piaceva ogni momento di più… Ero talmente preso in quello che gli stavo facendo, che all’improvviso, senza che mi rendessi conto di niente, lo sentii gemere forte e subito dopo mi trovai la bocca piena di un liquido molle, caldissimo e amarognolo. Stavo istintivamente per staccarmi e sputare, ma lui mi tenne forte per i capelli, mentre un altro fiotto mi riempiva la bocca e poi un altro e un altro ancora. Allora lasciai che sborrasse e ingoiai il suo sugo virile, continuando a mungere e deglutire ancora per un pezzo, finché sentii le sue mani che mi afferravano la testa e me la sollevavano. “Basta adesso, - mi disse Roberto, sorridendo – è finita… non ce n’è più!” Gli avevo fatto un pompino… Avevo bevuto la sua sborra… e non mi aveva fatto schifo! Anzi, me ne sentivo ancora in bocca il sapore amarognolo e cominciava a piacermi… Mi leccai le labbra. “Sono stato bravo?”, gli chiesi timidamente. “Sei stato strepitoso.”, mi sussurrò lui, attirandomi a sé e abbracciandomi forte. Restammo a lungo così. Quando ci separammo, guardai un momento il suo cazzo che giaceva ora inerte, ancora scappellato, in una pozza umida fra i peli. “Perché il tuo fa così?”, gli chiesi. “Così, cosa?” “Il tuo si apre tutto, il mio non lo fa.” “E’ perché tu non hai ancora chiavato mai.” Lo fissai, senza capire. “Vedi, Fabrizio, - mi spiegò, allora, lui – tecnicamente ...
... parlando, il tuo pistolino è ancora vergine, per questo il tuo prepuzio è ancora chiuso. Quando scopi, cosa fai? Lo fai diventare bello duro e lo ficchi nel buco di una donna, giusto? Allora, la pelle si tira indietro, la chiusura del prepuzio si apre e un po’ alla volta si allarga come il mio, così anche il tuo si scappella.” “Fa male?” “No davvero… Beh, forse un attimo solo, all’inizio.” Allungai la mano e gli presi il cazzo molle, tirai su il prepuzio e fissai la pelle tutta slabbrata. “Tu l’hai fatto tante volte?”, gli chiesi. “Cosa, tesoro?” “Hai chiavato tante volte?” “Beh, per un maschio è normale… Sai, per un maschio lo stimolo di scopare una figa è molto forte. E’ una cosa naturale. Tu non l’hai mai avuto?” “Non saprei…” “Vuoi dire che non ti è mai venuto il desiderio di ficcare il pistolino nel buco di una ragazza?” “Beh, sì… ci penso quando mi faccio le seghe.” “La tua età sarebbe quella giusta per cominciare, sai? – disse Roberto, carezzandomi in mezzo alle gambe – Direi che il tuo pistolino è maturo, ormai.” Stette un po’ a carezzarmelo, senza parlare, come immerso nei propri pensieri. “Sì, direi che sarebbe proprio ora di sverginarlo…” commentò alla fine, sorridendomi con una luce strana negli occhi. “Che ne dici? – aggiunse dopo - lo sverginiamo il tuo amichetto?” “Ma non mi va di andare a donne, adesso!”, dissi, adombrandomi: in realtà non volevo nessuno tra me e lui. “E chi ha detto di andare a donne? – ridacchiò ...